Fiorentina-Inter e le gare del martedì, Serie A 5ª Giornata

Fiorentina-Inter e le gare del martedì, Serie A 5ª Giornata

22 Settembre 2021 0 Di Fabio Carolla

Fiorentina-Inter, 1-3: inizia la Viola, poi l’Inter rimonta. A Bergamo accorcia Berardi, ma vince la Dea ; pari tra Bologna e Sassuolo.

Bologna-Genoa, 2-2: al via il turno infrasettimanale

Non ha pace la Serie A 2021/2022. Dopo il Monday Night di Udinese-Napoli, il campionato italiano ricomincia con la 5ª Giornata di Serie A. Nella sera, Fiorentina-Inter infiamma l’Artemio Franchi di Firenze, ma prima l’anticipo del pomeriggio.

Al Dall’Ara, Bologna-Genoa apre la 5ª Giornata. Da un lato, Mihajlovic cerca punti per saltare nel lato sinistro della classifica; dall’altro, Ballardini cerca risposte da parte dei suoi.

La partita è tesissima e si deciderà solo “ai rigori” come nella migliore delle finali: due penalty agli ultimi minuti sanciranno il definitivo 2-2.

Primo tempo povero di spettacolo a Bologna. Ci prova timidamente il Genoa, ma niente di pericoloso. Al 49esimo, la beffa: gli emiliani passano in vantaggio con il tiro da fuori di Hickey.

La squadra di Ballardini non ci sta e cerca subito il pareggio. Al 55esimo, palla messa in mezzo da Criscito e colpo di testa dell’ex Destro: 1-1 dopo soli 5 minuti. L’attaccante italiano non frena la sua esultanza, togliendosi anche la maglia: ammonito.

La partita si infiamma ed i genoani vogliono completare la rimonta. Sul cross di Hernani, ancora Destro a colpire di testa: Skorupski si supera nell’intervento, increduli i tifosi ospiti.

All’85esimo, il Bologna trova la via del gol. Crossa dalla destra a cambiare lato: palla toccata al centro a cercare uno tra Sansone e Arnautovic. Vanheusden plateale nella trattenuta atterra l’esterno italiano, regalando rigore agli avversari e procurandosi il giallo. Dal dischetto, l’austriaco Arnautovic è infallibile.

All’89esimo l’errore è di Bonifazi, che atterra in area Kallon. Altro calcio di rigore. Dagli 11 metri, Criscito risponde ad Arnautovic. Bologna-Genoa finisce così 2-2.

Fiorentina-Inter, 1-3: vantaggio Viola, poi l’Inter rimonta

Sicuramente più accesa ed intensa la gara di Firenze. All’Artemio Franchi, va in scena Fiorentina-Inter.

Subito pericolosi i viola con l’azione manovrata da Vlahovic. Il serbo trova Gonzalez in mezzo all’area di rigore, solo davanti Handanovic. L’argentino tenta lo scavetto, ma il portiere interista si supera e gli nega la gioia del gol. Sul continuo dell’occasione, Biraghi ci prova dalla distanza con il sinistro: botta forte, ma pallone di gran lunga a lato.

Ancora Handanovic ad abbassare la saracinesca nel primo tempo. Vlahovic ci prova con un tiro sbilenco da dentro l’area di rigore: la traiettoria, tuttavia, è di difficile lettura. L’estremo difensore sloveno non si fa sorprendere e tocca sopra la traversa.

Sempre in avanti la Fiorentina che trova il vantaggio nei primi 25 minuti di gara. Palla in mezzo dell’ala Gonzalez e Sottil tutto solo sul secondo palo: deve solo toccarla a rete con Handanovic battuto. Al 23esimo, Fiorentina-Inter è 1-0: il risultato si protrae fino al rientro negli spogliatoi per l’intervallo.

Nella ripresa, però, l’Inter si ritrova. Subito, al 52esimo, Dzeko porta palla al limite dell’area: la scarica a Barella. Il sardo trova Darmian tutto solo sulla fascia destra: tiro potente dell’esterno interista e gol del pareggio.

Servono solo 3 minuti all’Inter per ribaltare il risultato. Cross da calcio d’angolo di Calhanoglu e colpo di testa di Dzeko, decisivo nella gara di Firenze: Dragowski non può nulla. 2-1 per l’Inter al 55esimo.

Al 78esimo, la pressione dello svantaggio viola porta Gonzalez a commettere un errore imperdonabile. Doppio giallo per protesta nel giro di pochi secondi ed il calciatore è mandato negli spogliatoi in anticipo. Fiorentina in 10.

Ne approfitta l’Inter per chiudere la partita. All’87esimo anche Perisic si iscrive al registro dei marcatori. Vecino per Gagliardini, solo davanti Dragowski: il mediano si sente generoso ed apre per Perisic a porta libera. Fiorentina-Inter finisce 3-1.

Italiano ha bisogno di lavorare sulla mentalità dei propri giocatori, visto che la qualità c’è e si vede. Inzaghi, invece, può essere contento per la prestazione: altri 3 gol per l’Inter significano un enorme passo in avanti in fase realizzativa per i nerazzurri.

Atalanta-Sassuolo, 2-1: Berardi accorcia, ma la Dea si ritrova

In contemporanea a Fiorentina-Inter, alle 20:45 si gioca anche a Bergamo. Il Sassuolo è ospite di una Dea che fatica a trovare le prestazioni ed i risultati a cui aveva abituato i propri tifosi nelle passate stagioni.

I pronostici parlano di una gara equilibrata e così è, ma nei primi minuti l’Atalanta è semplicemente troppo rispetto al Sassuolo. Servono solo 3 minuti alla Dea di Gasperini per trovare il vantaggio: cross teso dalla destra di Malinovskyi e Gosens che ci arriva concludendo a porta spalancata, 1-0.

Il Sassuolo risponde, ma quanti sprechi per la squadra di Dionisi. Defrel ha subito la chance per pareggiare, ma fallisce malamente l’occasione: solo davanti Musso, il francese spara altissimo.

L’Atalanta, invece, è cinica, oltre che fantasiosa. Il secondo gol è puro spettacolo: serie di passaggi veloci di prima al limite dell’area di rigore difesa dai neroverdi ed apertura per Zappacosta. L’ex-Torino deve solo aprire il piatto e calciare potente: Consigli è battuto, Atalanta in vantaggio 2-0.

A fine primo tempo, c’è anche la risposta di stizza degli ospiti. Al 44esimo, è pura rabbia quella che porta al tiro Berardi: botta forte di sinistro dalla distanza e palla che si insacca all’angolino, dove Musso non può arrivare.

Nel secondo tempo, qualche spavento dei neroverdi per il pareggio (ancora Defrel non proprio infallibile sotto porta), ma sopratutto tanta Atalanta. Il punteggio, però, non si smuove: la Dea a Bergamo trova un altro risultato importante, ma la prestazione è ancora un po’ da rivedere. Anche Dionisi ha tanti margini di miglioramento: il Sassuolo deve fare meglio di così.