Fiorentina-Napoli 0 a 0. Giornata nera degli attaccanti. -8 rispetto a scorsa stagione

Fiorentina-Napoli 0 a 0. Giornata nera degli attaccanti. -8 rispetto a scorsa stagione

09 Febbraio 2019 0 Di Marino Marquardt

Sprazzi di bel gioco tra lapsus e amnesie. Morale della favola, tra Napoli e Fiorentina finisce zero a zero. Per i partenopei otto punti in meno rispetto alla scorsa stagione. Otto punti in meno nella giornata in cui i soliti ottimisti del San Paolo sognavano l’accorciamento della distanza dalla capolista Juve…

Prova generale di Europa League

Cinque partite in quindici giorni. Inizia il tour de force del Napoli tra campionato ed Europa League. A Firenze – terreno fatale agli azzurri nella scorsa stagione – gli uomini di Carlo Ancelotti sono chiamati a fare la prova generale in vista del match di giovedì prossimo contro lo sgangherato Zurigo. In palio ci sarà il passaggio di turno nel Torneo europeo. E il tornare vittoriosi dalla trasferta svizzera rappresenterà in merito più di una garanzia.

Il Napoli all’Artemio Franchi si presenta esibendo l’ennesima formazione raccogliticcia.

La solita bancarella per la gioia di Adl. La solita bancarella che espone alternativamente i pezzi di una squadra che campicchia nei quartieri alti della classifica grazie a episodi fortunati, alla bravura dei propri interpreti e alla debolezza delle concorrenti.

Contro la Fiorentina è il solito Napoli ancelottiano tra luci ed ombre. Sprecone e avaro in materia di gol, sprecone in materia di emozioni.

Napoli in crisi di gioco e risultati

Tornano a giocare insieme i Tre Nanetti, Insigne, Mertens e Callejion. Ma – in assenza del gioco della scorsa stagione – l’effetto non è quello a cui i tifosi si erano abituati. Sprecone Mertens, impreciso Insigne,, poco presente Callejion. Tra i Tre soltanto un ricordo gli eleganti diagonali vincenti di una volta.

Dopo le prime battute, fuori Mario Rui per infortunio dentro Ghoulam. I viola fanno la partita nei primi minuti ma al 6’ è Insigne a sciupare una clamorosa occasione da gol. Lo emula Mertens dopo 4 minuti. Il belga si ripete al 36’. Errori incredibili per il centravanti azzurro, vale a dire per uno dalle indubbie qualità balistiche.

Partita tutto sommato equilibrata con Meret che al 28’ si esibisce su fucilata di Veretout.

Nella prima parte della ripresa è la Fiorentina a fare la partita. Poi esce l’irriconoscibile Mertens, entra Milik. La musica cambia ma non cambia il risultato.

In assenza di precise geometrie, il Napoli si affida alle qualità individuali dei propri uomini. Ma il disordine regna sovrano tra gli uomini di Ancelotti. In pieno recupero Milik fallisce il colpo che vale tre punti. Non c’è che dire, è stata una giornata nera per gli attaccanti di Ancelotti. E una giornata sigillata con la delusione di quanti avevano sognato la riapertura della corsa scudetto.

09/02/2019 h.20.07