Football, i Patriots battono i Rams e vincono il sesto Super Bowl

Football, i Patriots battono i Rams e vincono il sesto Super Bowl

05 Febbraio 2019 0 Di Pietro Nigro

Sesto Super Bowl per i News England Patriots che battono i Los Angeles Rams per 13-3 nella finalissima di Atlanta. Brady e coach Belichick entrano nella storia a 41 e 65 anni.

Atlanta, i Patriots vincono il sesto Super Bowl

Finalissima del campionato NFL di Football domenica al Mercedes Benz Stadium di Atlanta, in Georgia, e Super Bowl che va per la sesta volta ai New England Patriots, che hanno battutto i Los Angeles Rams per 13-3, il più basso punteggio che si ricordi nella storia del trofeo. E l’audience totale è risultata in calo del 5 per cento rispetto all’anno scorso.

Con la vittoria di domenica, però, i Patriots entrano nell’empireo del record di vittorie insieme ai Pittsburgh Steelers. E nella leggenda entra anche Tom Brady, che a 41 anni non solo conquista il sesto trofeo ma è anche diventato il quarterback più vecchio a vincere la finale del campionato. E insieme a Brady entra nel libro dei record anche il sessantacinquenne Bill Belichick, il più vecchio allenatore a vincere il trofeo Vince Lombardi.

Da buon quarterback, Brady è stato ovviamente il regista della vittoria, giunta al termine di una partita piuttosto bloccata, giocata tutta in difesa, che si è trascinata quasi noiosamente e senza particolari emozioni fino al terzo quarto.

I Rams hanno clamorosamente aperto la partita con un field goal di 46 yarde sprecato da Gostkowski nel primo quarto, mentre Brady ha portato a segno un calibratissimo passaggio da 25 yarde a Julian Edelman.

All’intervallo i Patriots chiudono in vantaggio 3 a 0 sui Rams. Poi spiccano il volo e per i Rams e il loro quarterback Jared Goff non c’e’ stato nulla da fare.

Nel break di metà partita, protagonisti sono stati i Marroon 5, il gruppo di Adam Levine a cui è stato affidato lo show e che ha raccolto parecchie critiche sul web.

Non regalano sorprese neanche gli attesi spot pubblicitari, con io principali sponsor che hanno deciso di giocare sul sicuro senza lasciarsi trascinare nella politica.

Le donne, il futuro con l’intelligenza artificiale e anche una certa nostalgia degli anni ’90 sono stati i temi dominanti degli spot, con protagoniste molte star: da Serena Williams a Cardi B, passando per Jason Bateman e i Backstreet Boys e finendo alla Sarah Jessica Parker di Sex and The City per Stella Artois.

L’attacco dei Rams ha iniziato a carburare un po’ verso la fine del terzo quarto, quando Goff ha architettato una giocata conclusa con il field goal da 53 yarde di Greg Zuerlein che ha chiuso la frazione sul 3-3.

Poi, nell’ultimo quarto, il guizzo di Brady che ha raggiunto Rob Gronkowski con un passaggio di 29 yard buono per permettere il touchdown di due yarde a cura di Sony Michel.

Jared Goff ha tentato di organizzare la reazione dei suoi, ma si è fatto intercettare sulla linea delle quattro yarde a quattro minuti dalla fine.

A quel punto, è tornato in scena Brady che ha preparato il micidiale calcio da 41 yards con cui il kicker Stephen Gostkowski ha definitivamente ucciso le speranze dei californiani ed ha dato ai suoi il terzo Super Bowl dal 2015.

In realtà, secondo gli osservatori, i patriots hanno espresso ben poco del loro potenziale, che nella Regular season ha prodotto mediamente vantaggi di 30 punti a partita e che nel primo quarto del match non è andata oltre le 57 yarde totali e due primi down.

Brady, comunque, ha totalizzato 407 yarde in attacco e finalizzato 21 passaggi su 35 per 262 yarde totali, ma è stato capacissimo anche di commettere i più insoliti errori.

“Vorrei aver giocato un po’ meglio in attacco – ha dovuto poi ammettere a fine partita – ma comunque abbiamo vinto”.