Frontex: gli eurodeputati vogliono congelare parte dei fondi 2022

Frontex: gli eurodeputati vogliono congelare parte dei fondi 2022

03 Ottobre 2021 0 Di Eleonora Vasques

La commissione bilancio vuole congelare parte dei fondi di Frontex per il 2022. Drastica riduzione dei finanziamenti nella proposta del prossimo anno (12% rispetto alle richieste di Frontex). Frizioni tra il Parlamento Europeo, il Consiglio europeo e Consiglio sul bilancio UE per mancanza di cooperazione.

Frontex: gli eurodeputati vogliono congelare parte dei fondi 2022

Gli eurodeputati della commissione per i bilanci del Parlamento Europeo hanno votato a favore del congelamento di parte dei fondi per il 2022 dell’Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera (Frontex).

Gli eurodeputati chiedono ulteriori delucidazioni rispetto alla gestione dei finanziamenti dell’agenzia, soprattutto riguardo il reclutamento, le operazioni di salvataggio e lotta alla criminalità transfrontaliera.

Ma non è da ora che l’Europarlamebto discute dei fondi sulla vigilanza alle frontiere.

Lo scorso aprile la plenaria del Parlamento Europeo ha rinviato l’approvazione del bilancio di Frontex del 2019.

In sede di commissione parlamentare per i bilanci, i deputati hanno comunque votato a favore dell’approvazione, ma chiedono il congelamento di una parte dei fondi per il 2022 fino a quando non saranno raggiunte le condizioni specifiche richieste dagli eurodeputati.

Tra le condizioni specifiche figurano l’assunzione di 20 controllori dei diritti fondamentali mancanti, tre vicedirettori esecutivi qualificati, la creazione di un meccanismo di segnalazione di incidenti gravi alle frontiere esterne dell’UE e di un sistema di monitoraggio per i diritti fondamentali che sia funzionante.

I tagli dei fondi a Frontex per il 2022

Sempre in sede di commissione parlamentare, gli eurodeputati hanno approvato martedì scorso la propria posizione di bilancio UE per il 2022

In particolare, è stata proposta una sostanziale riduzione dei fondi a Frontex.

Gli eurodeputati propongono di stanziare 90 milioni di euro, ovvero circa il 12% dell’ammontare proposto dall’agenzia, che ha invece chiesto uno stanziamento di 757.793.708 euro per il 2022.

Questa proposta sarà votata durante la sessione plenaria del 18-21 ottobre, molto probabilmente insieme al “discarico” (procedura di approvazione del Parlamento europeo rispetto al modo in cui è stato attuato il bilancio UE) di Frontex del 2019.

Frizioni con il Consiglio sul Bilancio

La commissione parlamentare ha anche votato che non verrà concesso il discarico del 2019 al Consiglio europeo e al Consiglio.

Gli eurodeputati ritengono che non ci sia abbastanza collaborazione tra le due istituzioni: il Consiglio “continua a rimanere in silenzio” e non coopera sufficientemente nel fornire informazioni richieste.

La disapprovazione del discarico del Consiglio da parte del Parlamento Europeo avviene ogni anno dal 2009.