Fus, richieste di contributo entro il 31 gennaio

Fus, richieste di contributo entro il 31 gennaio

11 Gennaio 2016 0 Di Pietro Nigro

La richiesta per accedere ai contributi erogati dal Fondo unico per lo Spettacolo va inoltrata al Ministero dei Beni culturali entro fine gennaio. Fondi disponibili per teatri, centri di produzione, festival ed imprese.

Teatro, richiesta di contributo entro il 31 gennaio

Fus

Scade il prossimo 31 gennaio il termine per presentare domanda al Ministero per i Beni culturali ed accedere ai contributi di quest’anno del Fus, Fondo unico per lo spettacolo destinati alle attività teatrali dal vivo. Si tratta dei fondi previsti dalla legge 30 aprile 1985, n.163, riservati a teatro di prosa (anche d’innovazione infanzia e gioventù, al teatro di strada, alla commedia musicale (se testo e musica sono originali e di autori italiani contemporanei) ed operetta.

In particolare, le categorie di beneficiari ammessi al contributo del Fus sono quelle previste dal Decreto ministeriale 1 luglio 2014:

  • Teatri nazionali (art. 10)
  • Teatri di rilevante interesse culturale (art. 11)
  • Imprese di Produzione (art. 14) anche giovanili (art. 14, comma 2)
  • Imprese di produzione di teatro di innovazione sperimentazione e infanzia e gioventù (art. 14 comma 3)
  • Imprese di produzione di teatro di figura (art. 14, comma 4)
  • Soggetti che svolgono teatro di strada (art. 14, comma 6)
  • Centri di produzione (art. 15)
  • Circuiti regionali (organismi di distribuzione, promozione e formazione del pubblico) (articolo 16)
  • Organismi di programmazione (art. 17)
  • Festival (art. 18)
  • Soggetti pubblici e privati che realizzino progetti di promozione finalizzati (art. 43)
    • al ricambio generazionale
    • alla coesione e inclusione sociale
    • al perfezionamento professionale
    • alla formazione del pubblico.

In base alla normativa vigente, sono ammessi al contributo Fus anche i progetti multidisciplinari, allestiti da circuiti, organismi di programmazione e festival, nonché l’Accademia nazionale di Arte drammatica “Silvio D’Amico”, la sezione prosa della Biennale di Venezia e l’Istituto Nazionale per il Dramma Antico.

Gli organismi che richiedono di accedere al contributo Fus devono dimostrare lo svolgimento professionale dell’attività, mentre dal 2015 non è più richiesto il requisito dell’anzianità professionale triennale.

I contributi Fus vengono concessi per progetti triennali (dietro presentazione del programma annuale aggiornato) e per progetti annuali che riguardano tournée all’estero e manifestazioni di concertisti solisti di riconosciuto valore artistico. La domanda va presentata entro il termine del 31 gennaio di ogni annualità. Informazioni dettagliate sui contributi sono disponibili sul sito del Fondo unico per lo spettacolo.

 

Fus, questi i contributi del 2015

 

Nel 2015 i contributi del Fus erogati dal Ministero per i Beni culturali ammontano a 32,1 milioni di euro, ripartiti tra 29 teatri ed enti teatrali. In particolare, 2,9 milioni di euro sono stati suddivisi tra Biennale di Venezia, Fondazione Istituto nazionale del Dramma antico e Accademia nazionale d’Arte drammatica “Silvio D’Amico”. Altri 13,5 milioni di euro sono andati al gruppo dei teatri nazionali che comprende Piccolo di Milano, gli stabili di Torino, Venezia e Napoli, Teatro di Roma, Teatro di Modena e Teatro della Toscana. Sono invece 14,8 i milioni di euro distribuiti tra gli altri teatri di interesse nazionale, tra cui gli stabili di Genova e Trieste, il Biondo di Palermo, Teatro di Catania, Parenti e Teatro dell’Elfo di Milano, Teatro Due i Parma, Stabile dell’Umbria, Metastasio di Prato, Marche Teatro, Teatro della Tosse di Genova, Centro teatrale di Brescia, Stabile d’Abruzzo, Teatro Piemonte, Teatri di Bari, Casanova di Roma e Teatro di Sardegna, con importi compresi tra 470mila e 1,8 milioni di euro. Rispettivamente 547mila e 352mila euro sono andati a due teatri di minoranza linguistica, lo Stabile di Bolzano e lo Stabile sloveno di Trieste.

Ammontano invece a 7,75 i milioni di euro assegnati ai centri di produzione teatrale di sperimentazione e per l’infanzia e la gioventù, mentre 208mila euro sono stati distribuiti tra i circuiti regionali, 510mila euro ai festival di venti teatri italiani, 100mila euro sono stati divisi tra 7 rassegne teatrali di strada, un ctotale di 9,3 milioni di euro sono stati assegnati a 27 compagnie teatrali.

Tutti i contributi Fus, divisi per categoria, ed i relativi decreti di assegnazione del 2015 sono disponibili all’apposita pagina del sito del Fus.