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G7 Vertice di Taormina: la seconda giornata dei leader

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Prosegue oggi il Vertice G7 dei  Capi di Stato e di Governo riuniti a Taormina per la giornata conclusiva.

Secondo giorno di lavori al Vertice G7 di Taormina iniziato questa mattina, alle 8.30, con la cerimonia di benvenuto per i leader politici e i rappresentanti delle organizzazioni internazionali che oggi si uniscono ai capi di stato e di governo dei Paesi G7 presenti da ieri in Sicilia.

I leader africani presenti sono il presidente del Niger Mahamandou Issoufou, il presidente del Kenya Uhura Kenyatta, il presidente della Tunisia Beji Caid Essebsi, il vice presidente della Nigeria Yemi Osinbajo e il primo ministro dell’Etiopia Haile Mariam Desalegn.

Ai lavori partecipano anche rappresentanti di organizzazioni africane: il presidente di turno dell’Unione africana Alpha Condé, il presidente di turno della Commissione dell’Unione africana Mahamat Moussa Faki, e il presidente della Banca africana per lo Sviluppo Akinwumi Adesina.

Presenti inoltre il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, il Segretario generale dell’Oche Angel Gurría, la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e il presidente della Banca mondiale Jim Yong Kim.

Le sessioni di lavoro sono durate fino al primo pomeriggio, mentre alle 15 è attesa la conferenza stampa della Presidenza italiana, seguita dalle conferenze stampa dei singoli Paesi del G7.

Ieri sera, a conclusione della prima giornata di Vertice, dopo un suggestivo concerto dell’Orchestra Filarmonica della Scala al Teatro greco, i sette leader del mondo e pochissime persone dello staff hanno partecipato alla cena di gala offerta dal Presidente Sergio Mattarella, il cui menù, affidato allo chef catanese Roberto Toro, prevedeva: antipasto siciliano, risotto ai fiori di zucca, astice e finocchietto selvatico. Per secondo tonno in crosta di quinoa con zucchine e salsa all’arancia, e per finire dessert di dolci siciliani con il tradizionale cannolo.

Cena certamente apprezzata dalla coppia presidenziale americana e a conclusione della quale Trump si é lasciato andare a un pubblico ringraziamento via twitter: “da parte mia e di Melania – ha scritto il presidente – grazie per la splendida cena e per la giornata, Presidente Sergio Mattarella“.

Il Vertice era cominciato ieri mattina alle 11.30 con la cerimonia di benvenuto, ed era proseguito con tre sessioni di lavoro su politica estera e di sicurezza, economia internazionale e crescita sostenibile.

Al termine i leader hanno siglato la “Dichiarazione del G7 di Taormina sulla lotta al terrorismo e all’estremismo violento“.

Testo congiunto che si apre con il cordoglio per le vittime del recente attentato terroristico di Manchester, che prosegue con la priorità assoluta del contrasto al terrorismo, alla radicalizzazione, all’uso della rete che é diventato strumento di propaganda e azione per il terrorismo e ai canali di finanziamento terroristico.

Si invocano nel documento misure di intervento più drastiche contro il fenomeno dei foreign fighters, una prioritaria attenzione alla sicurezza per i cittadini, e un rafforzamento del dialogo tra i popoli e pluralismo religioso quale strumento di cultura, accompagnato, infine da una lotta alla povertà attraverso inclusività sociale ed economica.

Secondo quanto diffuso in queste ore a conclusione della seconda e ultima giornata di Vertice la cancelliera tedesca e il presidente americano non parleranno durante la conferenza stampa conclusiva. La Merkel avrà solo un breve colloquio con i giornalisti tedeschi e non con la stampa internazionale. Trump invece lascerà Taormina dopo il pranzo di lavoro per recarsi alla base di Sigonella, dove parlerà in quello che secondo il suo portavoce Sean Spicer “non sarà solo un messaggio alle truppe” Usa. Poi salirà sull’Air Force One e con la moglie Melania farà ritorno a Washington.

 

L’arrivo dei leader mondiali a Taormina

 

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Claudia Svampa
Claudia Svampa, giornalista professionista, si occupa da oltre venti anni di temi internazionali, terrorismo, immigrazione e difesa. Lavora nella redazione della rivista Libertàcivili del ministero dell'Interno. Dal 2015 fa parte della redazione centrale di ItaliaNotizie24 per la politica estera. E' stata per quattro anni corrispondente del quotidiano Il Tempo dalla Tunisia. In precedenza, per la stessa testata è stata corrispondente per quattro anni da Bruxelles. Ha iniziato a scrivere per Il Tempo nel 1993. Ha anche lavorato per le agenzie stampa ADNKronos, Aki e Grtv. Dopo aver conseguito attestazione dal parte del ministero della Difesa, del COI e della FNSI di stampa embedded, accreditata alle missioni nelle are di crisi e di guerra, ha realizzato servizi e reportage in Sahel, Tunisia, Libia, Mediterraneo centrale, oceano Indiano, Somalia e Iraq. IN OGNI PARTE DEL MONDO - Reportage tra le Forze Speciali nei teatri di guerra é il suo primo libro.