Giancarlo Pedote, un italiano alla Vendée Globe

Giancarlo Pedote, un italiano alla Vendée Globe

08 Dicembre 2020 0 Di Nicholas Rinaldi

Occhi puntati su Giancarlo Pedote, lo skipepr di Prysmian Group ITA34, a cui è affidata la speranza della vela italiana di conquistare la Vendée Globe.

Giancarlo Pedote, un italiano alla Vendèe Globe

Giancarlo Pedote è lo skipepr di Prysmian Group ITA34, barca varata nel 2015 che annovera già un quarto posto all’attivo nell’ultima edizione della Vendée Globe con Jean-Pierre Dick.

Lo skipper italiano ha partecipato alla Vendée Artique quest’estate per conoscere meglio la barca e prepararsi al meglio per la Vendée Globe.

In quell’occasione Pedote ha conquistato l’ottavo posto e la classifica dell’evento estivo coincide, grosso modo, con l’attuale andamento della Vemdée Globe.

Sebbene Giancarlo Pedote partecipi per la prima volta alla Vendeé Globe, regata senza scalo in solitario attorno al mondo, sta ottenendo un buon piazzamento. L’italiano è decimo, con un ritardo di poco meno di 700 miglia nautiche dal francese Charlie Dalin con APIVIA.

Lo skipper italiano ha un approccio molto conservativo sia nei confronti del suo stato psicofisico – si concede degli sfizi alimentari poco comuni in queste competizioni – sia rispetto alla propria barca.

Pedote è consapevole di quanto la Vendeé Globe sia una gara di resistenza più che di velocità, e inoltre, bisogna anche considerare che gli UFO, ovvero gli oggetti che galleggiano alla deriva nel mare, sono un problema serio e sono causa di frequenti ritiri.

Anche i cedimenti strutturali causati dal continuo stress sullo scafo da parte delle onde, il cosiddetto slamming, oppure i problemi sull’albero e sulle manovre delle vele, per non parlare dei foil.

Pedote: La cosa che mi manca di più è una mozzarella

Lo skipper italiano è pertanto concentrato su tanti aspetti decisamente delicati e solo una perfetta armonia tra ambiente, macchina e uomo, è fondamentale per concludere una gara così lunga ed estenuante.

© Romain Attanasio / PURE - Best Western Hotels and Resorts

“Una cosa che mi manca di più è una bella mozzarella di bufala che me la mangerei a morsi così”. Così si racconta in uno dei tanti video che Giancarlo Pedote trasmette dal proprio IMOCA60 Prysmian Group.

Pedote non solo produce ricette su ricette, ironizzando un po’ sulla cucina degli altri concorrenti, ma si occupa di temi che riguardano l’uomo nella sua essenzialità.

Fa anche considerazioni sull’uomo immerso in un ambiente così lontano, maestoso e ostile: l’Oceano Indiano che per Giancarlo è come il David di Michelangelo.

Giancarlo quindi surfa sapientemente su quelli che sono gli stereotipi sugli italiani che penserebbero solo all’ozio e a quello che portano allo stomaco.

Giancarlo Pedote alza il livello e si beffa dei pregiudizi e regala qualche riflessione un po’ romantica su quello che è lo spingersi oltre le difficoltà quotidiane.

Il bilancio dei ritiri alla Vendée Globe intanto è arrivato a cinque, mettendo in conto anche la perdita della barca PRB e il conseguente salvataggio di Kevin Escoffier. Clamoroso è stato anche il ritiro di Alex Thomson con HUGO BOSS per una serie di cedimenti strutturali e la perdita del timone a causa di un UFO.