Giorgio Moroder, Il padre della Disco, in concerto a Milano, Firenze e Roma

Giorgio Moroder, Il padre della Disco, in concerto a Milano, Firenze e Roma

16 Maggio 2019 0 Di Redazione In24

Fa tappa a Milano il 17, a Firenze il 18 e domenica 19 maggio a Roma il tour mondiale di Giorgio Moroder, il “padre” della Disco music.

Milano, Firenze e Roma: Giorgio Moroder celebra la Disco music

Arriva venerdì 17 a Milano, sabato 18 a Firenze e domenica 19 a Roma il padre putativo della musica Disco, quel Giorgio Moroder che ha inventato la musica elettronica degli anni Settanta e Ottanta, ha creato brani indimenticabili e “scoperto” Donna Summer.

Giorgio Moroder – The celebration on the 80’s“, uno spettacolo esclusivo e una celebrazione della sua pluridecennale carriera, è la tappa italiana del tour che l’artista 78enne, acclamato come il “padre della disco music”, se non addirittura il fondatore della dance elettronica, premio Oscar e pluripremiato ai Grammy Awards, sta portanto in giro in 15 città europee.

A Celebration of the 80’s vedrà il cantautore, produttore, compositore e DJ italiano esibire i momenti salienti della sua prolifica carriera in uno spettacolare show teatrale al fianco della sua band.

A Celebration of the 80’s sarà una serata piena di successi dance, sia classici che recenti. La performance rimarrà fedele alle sue radici ma con adattamenti che guardano al futuro.

I fan vedranno Moroder headliner, alle prese con vocoder, effetti elettronici e suoni. Suonerà il pianoforte e condividerà storie personali che non hanno mai abbandonato le pareti del suo studio.

E renderà omaggio alla sua Musa, Donna Summer, che in diretta sullo schermo si esibirà in sincronia con Moroder e la sua band.

Giorgio Moroder per la prima volta in tour

Si tratta del privo vero tour assoluito dell’artista, che non ha mai realmente suonato in concerto “dal vivo”.

È qualcosa che ho sempre voluto fare, i fan hanno continuato a contattarmi, chiedendo se avrei mai fatto un vero tour. In passato era impensabile che i produttori abbandonassero i loro studi. Quel territorio era riservato ai cantanti. Oggi, i produttori di DJ e musica sono diventati le superstar della musica dance pop, quindi il momento è quello giusto e io non vedo l’ora di farlo!” ha commentato l’artista

Moroder ha avuto un’influenza straordinaria nell’industria musicale per oltre 55 anni, a partire dal 1963. Fu il primo a mettere la musica dance su un battito percussivo ripetitivo e ad abbandonare le leggi dell’armonia inserendo il sintetizzatore al centro del progetto musicale.

I primi grandi riconoscimenti sono arrivati negli anni Settanta con la musica e le produzioni per Donna Summer (I Feel Love, On the Radio e Love to Love You Baby, Hot Stuff tanto per citare i più famosi), riconoscimenti che hanno poi portato ad altre grandi collaborazioni con Cher (Bad Love), Blondie (Call Me), David Bowie (Cat People), Debbie Harry (Rush Rush), Freddie Mercury (Love Kills), Bonnie Tyler (Here She Comes) e Pat Benatar (Here’s My Heart).

Un enorme contributo alla musica pop che ha portato l’artista ad essere insignito di quattro Grammy Awards.

Oltre a lavorare con i più grandi artisti degli anni ’70 e ’80, Moroder ha composto e prodotto le colonne sonore di molti film cult degli anni ’80 come “American Gigolo”, “Cat People”, “Scarface”, “Electric Dreams”, “The Never Ending Story”, “Top Gun” e “Midnight Express”.

Midnight Express, Take My Breath Away dal film “Top Gun” e What a Feeling” dal film “Flashdance” gli valgono tre Oscar e quattro Golden Globe.

A partire dal 2013, Moroder si è esibito come DJ, ha prodotto la musica per il gioco di Google Racer e ha contribuito a Giorgio by Moroder dei Daft Punk dal loro album Random Access Memories, collaborazione che gli ha procurato nel 2014 il Grammy per l’Album dell’Anno.

Nel 2015 Moroder ha pubblicato Déjà Vu, suo ultimo album in studio, che contiene collaborazioni con Sia, Charli XCX, Kylie Minogue, Britney Spears e Kelis, tra gli altri.

Ecco le date del Tour europeo

Tra aprile e maggio e appendice a luglio 2019, 15 le tappe in programma:

  • 1° Aprile 2019 Birmingham Symphony Hall
  • 2 Aprile 2019 London Eventim Apollo
  • 4 Aprile 2019 Glasgow Royal Concert Hall
  • 5 Aprile 2019 Manchester O2 Apollo
  • 8 Aprile 2019 Dublin 3Arena
  • 10 Aprile 2019 Brussels Ancienne Belgique
  • 12 Aprile 2019 Berlin Tempodrom
  • 13 Aprile 2019 Düsseldorf Mitsubishi Electric Halle
  • 14 Aprile 2019 Frankfurt Jahrhunderthalle
  • 15 Maggio 2019 Budapest Papp Laszlo Arena
  • 17 Maggio 2019 Milan Teatro Ciak
  • 18 Maggio 2019 Florence Nelson Mandela Forum
  • 19 Maggio 2019 Rome Auditorium Parco della Musica
  • 21 Maggio 2019 Amsterdam Paradiso
  • 22 Maggio 2019 Paris Grand-Rex
  • 13 Luglio 2019 Merano Ippodromo