Giro d’Italia, Nibali maglia rosa

Giro d’Italia, Nibali maglia rosa

30 Maggio 2016 0 Di Pietro Nigro

Nikias Arndt della Giant-Alpecin vince l’ultima tappa, la Cuneo-Torino. Ma Vincenzo Nibali vince il Giro d’Italia per la seconda volta. Giudici di gara decisivi per la tappa e il Giro.

Giro d’Italia, Nibali maglia rosa

Vincenzo Nibali vince il Giro d’Italia che si è concluso oggi a Torino. Dietro Nibali, che ha vinto il Giro anche nel 2013, in classifica generale chiude il colombiano Esteban Chaves della Orica-GreenEDGE a 52” mentre terzo è lo spagnolo della Movistar Alejandro Valverde a 1’17”.

L’ultima tappa, la Cuneo – Torino, di 163 km, se l’aggiudica Nikias Arndt della Giant-Alpecin. Decisivo per la sua vittoria, l’intervento dei giudici, che hanno punito Giacomo Nizzolo della Trek Factory Racing, giunto primo nella volata ma punito per una scorrettezza commessa a 50 metri dall’arrivo ai danni di Sacha Modolo e retrocesso in dodicesima posizione.

Tolto Nizzolo, dunque, sul podio sono saliti Arndt, Matteo Trentin della Etixx-Quick Step e Sacha Modolo della Lampre-Merida.

E i giudici, che hanno “neutralizzato” i tempi al primo degli otto passaggi previsti sul circuito di Torino per la classifica generale, hanno di fatto consegnato in anticipo la vittoria finale a Nibali.

Nella cronaca dell’ultima tappa, anche la pioggia che ha reso viscido il fondo stradale e contribuito alle spettacolari cadute che hanno caratterizzato il finale di tappa.

A sei chilometri dal traguardo la rovinosa caduta di Sonny Colbrelli, della Bardiani, che stava tentando un allungo, ma ha toccato con il braccio uno spettatore ed è scivolato al suolo.

Scivolone anche per Esteban Chaves, che per una distrazione e per la strada bagnata ha perso il controllo della bici, coinvolgendo nella caduta anche altri corridori dell’Orica, tutti prontamente rientrati in gruppo, e il danese della Lotto Soudal Lars Bak che invece è stato costretto al ritiro.

 

Entusiasta la Maglia rosa

Vincenzo Nibali che ha tagliato il traguardo di Torino alzando il braccio del compagno Michele Scarponi, il gregario che lo ha sostenuto durante tutto il Giro, ha poi manifestato tutto il suo entusiasmo al termine della gara, quando è stato intervistato da Raisport.

E’ stata un’emozione bellissima per tutto il percorso fatto. Incredibili anche i tifosi che mi hanno aspettato al traguardo. Non ci sono parole tutto questo è indescrivibile, sono grandi emozioni.

Di tutt’altro tenore il commento del mancato vincitore di tappa Nizzolo.

Avevo coronato il sogno di aver vinto una tappa al Giro ma adesso si è rivelato un incubo ma io vado a casa sapendo che mi sono meritato la vittoria. Non posso che accettare la decisione anche se non la condivido. Dentro di me credo di non aver fatto nessuna scorrettezza ma dentro di me so di valere una vittoria al giro.