Giunta per le Immunità, i Leghisti mandano Matteo Salvini  a processo. Gatta ci cova…

Giunta per le Immunità, i Leghisti mandano Matteo Salvini a processo. Gatta ci cova…

20 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Ma non è una cosa seria, titolerebbe Luigi Pirandello. Al limite del surreale il gioco delle parti andato in scena nella Giunta per le Immunità del Senato. Un gioco delle parti al termine del quale è stato espresso parere favorevole al processo contro Matteo Salvini.

Da una parte i Leghisti che – sollecitati da Matteo Salvini – esprimono parere favorevole al processo a carico del Loro Capo, da un’altra parte Forza Italia e Fratelli d’Italia che votano contro, da un’altra parte ancora la Maggioranza che fa da spettatrice e non partecipa al voto.

Morale della favola, finisce delegittimato il responso della Giunta per le Immunità; sarà l’Aula del Senato a metà Febbraio a decidere il destino del Capo della Lega accusato dal Tribunale dei Ministri di sequestro di persona e abuso di potere per il caso Gregoretti, la Nave Militare trattenuta per giorni alla fondo col carico di naufraghi scampati alla morte.

Paradosso dei paradossi, sarà una Senatrice Leghista a spiegare all’Aula perché Salvini sia da processare

Molto dipenderà se il voto dei Senatori sarà espresso in modo palese o nella segretezza dell’urna.

Non a caso c’è chi sospetta  accordi sottobanco tra Renziani e Leghisti sulla richiesta di voto segreto al fine di sottrarre Salvini al processo. Gran Cerimoniere Denis Verdini, il voto segreto, infatti, può rendere possibile qualsiasi tipo di inguacchio. Si spiegherebbe così la tracotanza di Salvini palesata in questi giorni in contrasto  con la strizza mostrata al tempo caso Diciotti…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

20/01/2020  h.19.00