Gli osanna per il rilascio della volontaria italiana coprono la rabbia dei senza-reddito

Gli osanna per il rilascio della volontaria italiana coprono la rabbia dei senza-reddito

10 Maggio 2020 0 Di Marino Marquardt

Come nel “Giorno della Marmotta” di Harold Ramis o come “E’ già ieri” con un insolito e surreale Cetto Laqualunque-Albanese, i due film in cui si ripetono all’infinito le giornate già vissute. E come nei film, il replay è d’obbligo anche nella Politica dell’Era Covid. Giornate improntate ad interminabili già visto, a già ascoltati Ragli, a già letti Annunci; giornate appestate dai nauseabondi effluvi prodotti dalle incontenibili flatulenze Renziane e Salviniane. A tal proposito “Renzi abbaia e non morde”, titola oggi a tutta pagina Libero. E nell’occhiello premette: “Muove la lingua e non fa”. Una volta tanto Chi scrive non può non condividere il titolo del giornale fondato e quotidianamente ispirato dall’ineffabile Vittorio Feltri.

Intanto, nell’attesa del Jackpot che l’Unione Europea scaricherà a caro prezzo nelle Casse Italiane, per ingannare il tempo e per riempire le pagine i Media – cartacei e televisivi – continuano a scambiarsi i titoli come fanno i bambini con le Figurine dei Calciatori o con quelle degli Eroi dei Cartoon. Titoli e contenuti già letti nelle giornate precedenti. Nient’altro che doppioni.

Per Grazia Ricevuta, oggi le prime pagine hanno rimediato un titolo nuovo di zecca grazie al rilascio della giovane volontaria italiana rapita nel novembre 2018 in Kenya, il Paese una volta meta d’obbligo per ricchi turisti.

Sconcertano gli Osanna ai Servizi Segreti Italiani. Non è stato compiuto alcun blitz per liberare la giovane donna, il tutto si è incentrato su una trattativa a base di denaro. 4 milioni, il prezzo è giusto, ok affare fatto. Un riscatto e nulla più, materia in cui gli Occidentali sono peraltro maestri. L’unico problema per i Servizi è stato quello di trovare i giusti interlocutori. Il minimo sindacale per gli 007 Nostrani…

Chiusa parentesi, cala il sipario su un’altra settimana senza soldi. Morale della favola, “Bambole non c’è una lira”, avrebbe detto Alberto Sordi, l’irriducibile sgangherato Capocomico di Polvere di Stelle. Ai Disperati con lo sguardo rivolto alla prossima settimana non resta che sposare la speranza di Rossella ‘O Hara: “Domani è un altro giorno…!

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

 

10/05/2020   h.08.15