Governo del 2 giugno, ecco i ministri del primo esecutivo gialloverde

Governo del 2 giugno, ecco i ministri del primo esecutivo gialloverde

31 Maggio 2018 0 Di Pietro Nigro

In serata il premier Giuseppe Conte ottiene l’incarico dal Presidente della Repubblica Sergio mattarella e rende nota la lista dei ministri che giureranno domani venerdì 1 giugno al Quirinale.

Confermato l’incarico a Conte, ecco la lista dei ministri del Governo LegaM5s

Con l’incontro di questa sera al Quirinale nasce il primo governo della Terza Repubblica. Giuseppe Conte in serata è salito al Colle ed ha ricevuto l’incarico a formare il governo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e gli ha presentato la lista dei ministri che entreranno nel suo Esecutivo.

Lista che lo stesso Conte, al termine dell’incontro, ha illustrato ai giornalisti e che pure contiene almeno un paio di sorprese rispetto alle voci che sono girate con insistenza nel corso del pomeriggio.

“Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto di governo – ha detto il neo premier Conte al termine della sua prima dichiarzione alla stampa – e lavoreremo con determinazione per miglioarere la qualità della vita di tutti gli italiani”.

Ed ecco la lista dei ministri indicata da Conte al Quirinale.

Cominciamo dall’Ufficio di Presidenza, composto oltre che dallo stesso premier, dai due vicepresidenti del Consiglio, nonché azionisti di controllo del nascente esecutivo, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Come preannunciato, i due saranno anche ministri, il primo al Lavoro e alle Politiche sociali e il secondo agli Interni.

Insieme a loro, alcuni ministri senza portafoglio: il grillino Riccardo Fraccaro curerà i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, la leghista Giulia Bongiorno la Pubblica amministrazione, Erica Stefani si occuperà di Affari regionali e Autonomie, la grillina Barbara Lezzi avrà la responsabilità del Sud, e Lorenzo Fontana a cui va l’incarico per la Famiglia e le Disabilità.

E andiamo ai ministri. Resta confermato l’economista Paolo Savona, non all’Economia ma agli Affari europei. Agli Esteri andrà Enzo Moavero Milanesi, già ministro nei governi Monti e Letta, mentre alla Giustizia il 5 stelle Alfonso Bonafede.

Al ministero della Difesa andrà Elisabetta Trenta, a quello che raggruppa Economia e Finanze è stato chiamato il professor Giovanni Tria, mentre alle Politiche agricole va il senatore leghista Gianmarco Centinaio.

Al ministero dell’Ambiente andrà il generale dei Carabinieri Sergio Costa, mentre, ed è una novità rispetto alle voci di giorni scorsi, ministro delle Infrastrutture sarà il senatore 5 stelle Danilo Toninelli.

Ministro dell’Istruzione sarà Marco Bussetti, mentre la delega alle Attività culturali e al Turismo andrà a Alberto Bonisoli, mentre, ed è l’altra sorpresa, al dicastero della Salute la grillina Giulia Grillo.

A completare la squadra di Governo sarà poi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, di fatto il braccio operativo del premier, che sarà il deputato leghista Giancarlo Giorgetti.