Governo, Di Maio e Salvini in cerca di un compromesso di alto profilo

Governo, Di Maio e Salvini in cerca di un compromesso di alto profilo

26 Marzo 2018 0 Di Marino Marquardt

La “Destra” leghista e la “Sinistra” pentastellata alleate pro tempore contro la Casta: Di Maio e Salvini in cerca di un compromesso di alto profilo per formare il Governo e dare risposte al Paese.

Governo, Di Maio e Salvini alla ricerca di un compromesso di alto profilo

C’è un equivoco che troneggia nella discussione politica italiana degli ultimi anni. Si riferisce al superamento delle categorie storiche “Destra” e “Sinistra”.

Allora la riflessione è d’obblogo.

Il fatto che “Destra” e “Sinistra” facciano parte di un armamentario ideologico e culturale consegnato ormai agli archivi del secolo scorso non significa infatti che non esistano più le condizioni economico-sociali che ne avevano determinato sviluppo e diffusione.

Se è vero, dunque, che “Destra” e “Sinistra” oggi appaiano superate come categorie storiche, esse non lo sono come espressione di categorie sociali.

“Destra” e “Sinistra” si sono rinnovate e hanno nuovi interpreti.

Per breve periodo queste due categorie in versione Terzo Millennio potrebbero anche convivere sotto la generica bandiera del populismo.

Ma sono destinate a dividersi una volta esaurite le rispettive originarie e comuni funzioni, quelle di liquidare il vecchio Establishement politico.

“Destra” e “Sinistra” rigenerate e private dei relativi bagagli ideologici e culturali, dalle nostre parti oggi si chiamano rispettivamente Lega e M5s. 

“Destra” e “Sinistra” resistono ai mutamenti culturali sotto le mentite spoglie salviniane e grilline perché continuano ad esistere i ricchi e i poveri, i socialmente forti e i socialmente deboli, i precari e i garantiti.

Opposte condizioni umane che necessitano di sponde politiche. E – in assenza di una nuova architettura intellettuale – queste due categorie da espressioni ideologiche si sono trasformate in espressioni del sentire individuale. Espressioni della pancia, come direbbe qualche superficiale osservatore.

“DESTRA” E “SINISTRA” OGGI ESPRESSIONI DI OPPOSTI SENTIRE

Dalla condizione ideologica alla condizione sentimentale, è dunque questo il nuovo modo di sentire la Politica agli albori di questo Millennio.

Un sentire primordiale figlio anche del perduto Pensiero, un sentire primordiale frutto dell’incapacità del Ceto politico di trovare risposte socialmente eque alle sfide del Tempo, un Tempo – il nostro – che corre più velocemente di quello necessario per organizzare il Pensiero.

Ed ecco allora il riproporsi dell’antica lotta tra ricchi e poveri, tra forti e deboli non più supportata dall’analisi storica

Detto ciò, nel nostro Paese c’è il rischio che finisca a colpi di clava se la “Destra” salviniana e la “Sinistra” grillina non riusciranno a trovare un accordo in grado di dare immediate risposte alle attese dei rispettivi elettorati.

Non sarà facile. Sarà una impresa titanica il cercare compromessi di alto profilo tra la “Destra” salviniana e la “Sinistra” grillina. Ma è loro dovere tentare l’impresa.