Governo, due giorni alla Casellati per tentare l’accordo tra M5s e Centrodestra

Governo, due giorni alla Casellati per tentare l’accordo tra M5s e Centrodestra

18 Aprile 2018 0 Di Marino Marquardt

Governo, Mattarella tenta con la Casellati . In caso di risultato negativo darà a Fico l’incarico di tastare l’intesa Cinquestelle-Pd.

Flop nell’aria se Berlusconi non fa passo di lato

Due mandati esplorativi in pillole – due giorni – poi, in caso di fallimenti, la patata bollente tornerà nelle mani del Presidente Sergio Mattarella che lavorerà alla formazione di un Governo istituzionale che avrà il compito di traghettare il Paese verso le elezioni anticipate.

L’agenda del Quirinale è chiara e rigorosa. Due giorni (fino a venerdì) alla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati per verificare le possibilità di intesa tra il M5s e il Centrodestra; poi, in caso di riscontri negativi, altri due giorni al Presidente della Camera Roberto Fico per verificare un possibile accordo tra il M5s e il Pd.

Dal Quirinale, insomma, è suonata la campanella degli ultimi due giri. Da notare che il mandato conferito alla Presidente del Senato non comporta l’ipotesi di accertamento dello stato dell’arte sull’ipotesi di Governo M5s-Lega. Una opzione al momento scartata dal Colle e che induce a fare più di una riflessione.

Difficilmente la Casellati riuscirà a portare a Mattarella un bilancio positivo della due giorni di lavoro che l’attendono. Tornerà dal Capo dello Stato a mani vuote a meno che non trovi riscontro l’anticipazione di Guido Crosetto secondo la quale Silvio Berlusconi sarebbe disponibile a fare un passo di lato in cambio di garanzie su Giustizia, Comunicazione e Conflitto d’interessi. Crosetto ne parlò con sfrontata sicurezza domenica scorsa a “Non è l’Arena” (La7) di Massimo Giletti.

Non si intravedono altri spiragli al di là di questo legato al racconto di Crosetto.

Fico, missione quasi impossibile

In caso di fallimento il mandato esplorativo passerebbe a Fico. Dovrebbe interloquire col Pd, un partito spaccato. E per giunta nei giorni in cui tegole giudiziarie (false fatturazioni) e esclusive giornalistiche (La Verità) si stanno abbattendo su Mamma e Babbo Renzi e sugli amici del fu Giglio magico. Interlocuzione insomma non semplice per il Presidente della Camera. L’esito del mandato esplorativo dipenderà anche dalla eventuale spregiudicatezza e dall’eventuale coraggio del Segretario Reggente Maurizio Martina.

Capitoli, comunque, tutti ancora da scrivere…