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Ambiente: le pene sui rifiuti alla prova degli italiani

Ambiente: le pene sui rifiuti alla prova degli italiani

13 Agosto 2025 Off di Redazione Italia Notizie 24

Chi non rispetta le nuove regole rischia fino a 7anni i carcere.

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Il governo ha emanato il nuovo decreto contro l’abbandono dei rifiuti. Pene per chi butta mozziconi di sigaretta o abbandona rifiuti di piccole dimensioni a terra o getta rifiuti dall’auto. Per la prima volta si rischiano fino a 7 anni di carcere e la sospensione della patente di guida. É un nuovo corso. Gli italiani si interrogano. Il provvedimento interviene sul Testo unico sull’Ambiente e sul codice penale. La scelta di Giorgia Meloni e dei suoi ministri è stata repressiva ma è comunque un segnale importante per rendere i cittadini più responsabili nella cura di ciò che non serve più. C’è chi dice che si poteva fare qualcosa di maggiormente educativo. Cercare di educare le persone a comportamenti ispirati a un senso civico che le pene introdotte non assicurano. “Noi da sempre condanniamo i reati contro la natura e l’abbandono dei rifiuti in ogni sua forma” –dice Fabrizio Milone, presidente di Retake  organizzazione onlus attiva in molte città. “Plaudiamo alla scelta di adottare una linea di tolleranza zero-continua-ma questa deve essere accompagnata da azioni di educazione civica e partecipazione, in grado di provocare un cambio di mentalità collettiva”. Avrebbero voluto un parallelo investimento sulla dimensione sociale e comunitaria della gestione dei rifiuti. Il cambiamento, invece,  rischia di essere parziale e non duraturo, perché inasprire le pene non basta. Rakete auspica una cultura condivisa della cura dei luoghi, in cui ciascuno senta la responsabilità di fare la propria parte. Su questo, per ora, non si muove nulla. Il ragionamento regge per tutto ciò che come italiani dobbiamo imparare a fare. Nella media, s’intende.

Rifiuti e emergenze 

La ragione, come si sa, non è mai da una sola parte, ma anni di campagne, di soldi spesi, di mobilitazioni in lungo e in largo non hanno migliorato i comportamenti di migliaia di italiani. Insistere su educazione, prevenzione, rispetto è giusto ma dobbiamo arrivare sempre alle emergenze per sanzionare chi non si comporta civilmente ? I cattivi comportamenti non aiutano il Paese a raggiungere livelli di eccellenza che costano versamenti di milioni di euro all’Ue per multe su immondizia non trattata e  discariche. Il decreto è operativo da tre giorni e nella conversione in legge potrebbe subire modifiche. Auguriamoci saranno realistiche, pratiche, senza indulgenze in attesa di ammaestramenti nazionali.Che non ci saranno. 

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