Grecia, jet EgyptAir precipita in mare

Grecia, jet EgyptAir precipita in mare

19 Maggio 2016 0 Di Pietro Nigro

Un jet della compagnia Egyptair partito da Parigi e diretto al Cairo è caduto oggi in mare. Aveva 66 persone a bordo. La Grecia conduce le ricerche con mezzi aerei e navali. Non si esclude la pista del terrorismo.

 

Jet EgyptAir precipita in Grecia

Un jet di linea egiziano, il numero Ms804 della EgyptAir, con 66 passeggeri a bordo, partito da Parigi e diretto al Cairo, è scomparso dai radar oggi mentre era in navigazione a sud della Grecia. I mezzi di ricerca, navi ed aerei partiti dalla Grecia, hanno ritrovato il relitto al largo dell’isola di Karpathos.

Il ministro della Difesa greco Panos Kammenos ha detto che l’Airbus ha prima deviato di 90 gradi verso sinistra, poi di 360 gradi a destra, dopo essere passato da 37.000 a 15.000 piedi, è scomparso dagli schermi radar greci. Secondo il capo dell’aviazione civile della Grecia, diverse volte i controllori del volo greci hanno tentato di contattare l’aereo, che stava per lasciare lo spazio aereo greco, ma inutilmente. Il capitano di un mercantile in navigazione nella zona  ha riferito di avere visto fiamme nel cielo a circa 240 chilometri a sud dell’isola greca di Karpathos.

L’aereo è un Airbus A 320 costruito nel 2003, il numero del volo è MS804, decollato dall’aeroporto Charles De Gaulle alle 23.09. L’atterraggio era previsto per le 3.15. Quando è scomparso dai radar, l’aereo era a quota 11.280 metri. Le autorità egiziane hanno perso il contatto radar con l’aereo quando il velivolo si trovava sul Mediterraneo a circa 280 chilometri dalla costa egiziana. Tra i passeggeri anche un bambino e due neonati. Non ci sono cittadini italiani. La maggioranza dei passeggeri sono egiziani (30), oltre a 15 francesi, un britannico, un belga, due iracheni, un kuwaitiano, un saudita, un sudanese, un portoghese, un algerino, un canadese e un cittadino del Ciad.

Per procedere nelle ricerche del jet scomparso, la Grecia ha dispiegato nella zona diversi mezzi navali ed aerei, tra cui una fregata da guerra. Tra le prime segnalazioni, il ritrovamento di giubbotti di salvataggio che sembravano provenire da un aereo nel mare di 230 miglia (370 km) a sud di Creta. Poi il ritrovamento del relitto.

Intanto le autorità egiziane e quelle francesi hanno comunicato di aver avviato le indagini sull’episodio, e anche altri Paesi hanno manifestato la loro disponibilità a collaborare, a cominciare da Gran Bretagna e Stati Uniti. A Washington, il presidente Barack Obama ha tenuto immediatamente un incontro con il consigliere per la sicurezza nazionale e la lotta al terrorismo.

 

EgyptAir sparito, si teme un attentato

Allo stato, è troppo presto per poter avanzare ipotesi o tentare spiegazioni, come ha detto il primo ministro egiziano Sherif Ismail. Restano dunque in piedi sia le ipotesi di incidente, sia quelle di un attentato, come quello che ad ottobre scorso ha provocato l’abbattimento di un aereo di linea russo con 225 persone a bordo nel Sinai, in Egitto.

A sua volta, anche il presidente francese Francois Hollande ha detto che la causa della scomparsa del jet egiziano dai radar è sconosciuta.