Guerriglia neofascista. Un maledetto imbroglio all’ombra di dubbi e sospetti

Guerriglia neofascista. Un maledetto imbroglio all’ombra di dubbi e sospetti

14 Ottobre 2021 0 Di Marino Marquardt

In Italia – come è noto – ci sono i Prefetti e i Questori. I Primi rappresentano il Governo e costituiscono il primo filtro tra Viminale, Forze di Polizia presenti sul territorio e Piazze; i Secondi rappresentano il braccio operativo dell’ordine pubblico..

Anche a Roma c’è un Prefetto… Si chiama Matteo Piantedosi, ex Capo di Gabinetto del Viminale nominato da Matteo Salvini. A Costui l’allora Ministro dell’Interno affidò il compito della gestione della linea dura contro i migranti.

Alla luce di quanto detto, a rigor di logica dovrebbe dunque essere stato il Prefetto – in concerto col Questore – a dare il placet alla trattativa sul percorso dei No Green Pass. Una trattativa tra i Delinquenti Neofascisti di Forza Nuova e le Forze dell’Ordine. Una trattativa conclusasi – come emerge dai documenti della Questura – con l’accordo sul tragitto che avrebbe condotto i Facinorosi sotto la Sede della Cgil.

Un Remake – in sostanza – di un film già più volte visto…

Detto ciò, ora inquietanti ombre si stagliano su quello che oggi appare come un maledetto imbroglio. Un intrigo dalle sfumature cospiratorie nel quale Qualcuno sembra recitare più parti in Commedia. Come nei Menecmi di Plauto…

La Guerriglia Neofascista ha inevitabilmente fatto sì che la Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, finisse sul banco degli imputati.

Dopo il Rave Party di Viterbo non autorizzato né sciolto, dopo gli assembramenti vietati ma pur consentiti per i festeggiamenti della Nazionale di Calcio, ecco il concordato Corteo con conseguente assalto alla Sede del Maggior Sindacato Italiano. E’ l’ultima perla della Ministra. Una perla sulla cui autenticità resta però da verificare cosa Le abbia realmente comunicato il Prefetto di Roma.

Uno scenario confuso e rumoroso reso ancor più assordante dall’eco dei Ragli di Primi Attori e Comparse di Destra, di Centro e di Sinistra. La Politica va in Default, Gioco sempre più facile per Mario Draghi

Sullo sfondo della Vicenda si staglia l’irrazionalità No Vax e No Green Pass. Una irrazionalità alimentata dai Social, dalle strizzatine d’occhi e dai se e dai ma di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni.

Una irrazionalità incomprensibile, una irrazionalità che finisce con alimentare il dubbio secondo il quale la Guerra dei Negazionisti sia finalizzata alla destabilizzazione economica delle famiglie di quelle Anime Semplici fattesi convincere dalla propaganda dei Capi dell’Esercito degli Oscurantisti.

Destabilizzazione economica che andrebbe ad aggiungersi a quella già provocata dalla Pandemia. Il tutto con l’obiettivo di sovvertire l’attuale sistema politico.

E spunta inevitabilmente l’interrogativo: Cui Prodest?

 

Ps. “Sopra le Righe”, è uno spazio in progress che a seconda degli avvenimenti di giornata aggiornerà il commento arricchendolo. “Sopra le Righe” è uno spazio che offre a chi scrive il privilegio di potersi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola gratificata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sottolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,