Harry e Meghan, in onda questa sera l’intervista al vetriolo

Harry e Meghan, in onda questa sera l’intervista al vetriolo

09 Marzo 2021 0 Di Flavia Russo

L’Intervista di Harry e Meghan rilasciata a Oprah Winfrey andrà in onda in Italia questa sera su TV8 alle 21,30. Tra le accuse più feroci contro la famiglia reale il razzismo nei confronti del piccolo Archie. 

Rivelazioni scioccanti

Scioccanti le rivelazioni del Principe Harry e di Meghan Markle nell’esplosiva intervista con Oprah Winfrey andata in onda negli USA domenica sera su CBS. I Duchi di Sussex hanno raccontato la loro vita trascorsa a fianco dei membri della famiglia reale come un periodo di profonda sofferenza e depressione. Meghan, in un patetico tentativo di emulazione della celebre suocera, Lady D quando rilasciò sconcertanti dichiarazioni alla CNN sulla sua infelicità coniugale, afferma con aria contrita davanti a Oprah, di essere stata anche lei vittima di una campagna denigratoria, mentre Harry racconta di essersi sentito intrappolato. Stasera, l’intervista integrale sarà trasmessa anche in Italia sulla rete televisiva TV8 alle 21,20. Ecco un’anteprima delle rivelazioni:

Razzismo nel Palazzo Reale

Benché Meghan non abbia spesso parlato pubblicamente della sua salute mentale, nella lunga intervista confessa a Winfrey di essersi sentita “sola e abbandonata” in seno alla famiglia reale britannica. Quando le è stato chiesto perché i reali avessero deciso di non concedere il titolo di altezza reale ad Archie, primo figlio della coppia, la Duchessa racconta che mentre era incinta si sollevò il problema del colore della pelle del bambino. “C’erano preoccupazioni e conversazioni su quanto scura sarebbe stata la sua pelle quando fosse nato…e così cambiarono le regole ed Archie non è principe. L’idea che il primo membro di colore in questa Famiglia non abbia lo stesso titolo degli altri nipoti….“. Meghan non ha voluto rivelare i nomi di chi avrebbe fatto tali commenti: “Credo che questo potrebbe danneggiarli molto”. Harry pero’ ha escluso che a porre tali domande fossero la Regina Elisabetta o il Principe Philip. In realtà Meghan spostando l’attenzione sulle accuse velate di razzismo, sottace volutamente che, gli unici nipoti della sovrana ad aver diritto al titolo di altezza reale sono i figli del primogenito Carlo  (ovvero William ed Harry) e i figli di William (ovvero George, Charlotte e Louis) visto che tale titolo spetta esclusivamente alla linea diretta di discendenza dell’erede al trono. Con buona pace delle sfumature di colore della pelle dei neonati della casa reale.

Dal canto suo Harry aggiunge che il razzismo espresso dalla stampa inglese nei confronti della moglie fu  il motivo scatenante per cui la coppia decise di lasciare il Regno Unito. Ma nell’intervista con la Winfrey si spinge anche oltre sostenendo che “questa poteva essere un’opportunità” per la famiglia “di mostrare un sostegno pubblico” e affermare la propria intolleranza al razzismo “visto che non si tratta solo di Meghan ma di ciò che rappresenta».Insomma assisteremo alla visione di un povero Harry allineato in tutto e per tutto lungo le linee accusatorie di una moglie scaltra e decisamente poco rassegnata ad aver sposato l’erede secondogenito della più imponente monarchia europea.

Uniti contro il razzismo

Nel frattempo il populismo delle accuse contro la corona ha trovato terreno fertile nel mondo dei social media dove tanti personaggi pubblici, digiuni di protocollo e discendenza reale,  si sono uniti a sostegno di Meghan. La campionessa di tennis Serena Williams  su Instagram commenta così l’addolorata Meghan: “l’impatto dell’oppressione sistematica e della vittimizzazione sono devastanti, isolanti e spesso anche letali”. Beatrice King,  figlia del leader dei diritti civili Martin Luther King, scrive su twitter “l’appartenenza alla famiglia reale non è uno scudo contro la devastazione e la disperazione del razzismo”. Anche l’attivista  Shola Mos-Shogbamimu ha colto l’invito ad intervenire contro la monarchia britannica affermando che “si vuole dimenticare che famiglia reale come istituzione è radicata nel colonialismo, nel razzismo e nella supremazia bianca”.

Chiara invece la presa di distanza del premier Boris Johnson, il quale durante il consueto briefing a tema Covid  rifiuta di commentare il vespaio di maldicenze sollevato da Meghan, limitandosi a sottolineare di avere  “una grande ammirazione per la Regina e il suo ruolo unificante che svolge nel Paese e in tutto il Commonwealth”.

Meghan: “Non volevo più vivere”

Meghan racconta anche che il razzismo percepito nell’ambito della famiglia reale e dai media contro di lei, hanno avuto un grosso impatto sulla sua salute mentale. “Non volevo più vivere. Erano dei pensieri costanti, terrificanti, reali e molto chiari” spiega la Duchessa, “quando però mi sono rivolta all’istituzione –così definisce la struttura organizzativa che circonda la vita dei reali – e ho detto che avevo bisogno di aiuto mi hanno detto che non potevo, che non sarebbe stata una cosa buona per l’immagine dell’istituzione”. Ma sostiene che, con la decisione di lasciare la famiglia realeHarry ci ha salvato. Con la sua decisone ha salvato la mia vita, e quella di tutti noi”.   

Harry: “Ero in trappola, Meg mi ha liberato”

Durante l’intervista anche Harry rivela a Winfrey di essersi sentito in trappola.  Sostiene che non sarebbe stato in grado di dimettersi dai doveri reali se non avesse incontrato Meghan. Il Duca di Sussex dice di aver fatto il possibile per far funzionare le cose e che la coppia non si sarebbe allontanata da Buckingham Palace se la famiglia reale avesse sostenuto la Duchessa.

Sui rapporti con la famiglia, Harry racconta di essere stato escluso finanziariamente nella prima parte del 2020. Inoltre, dopo aver avuto tre incontri con la Regina e due con il padre Charles, quest’ultimo smise di rispondere alle sue telefonate. Ora i rapporti tra Charles e il figlio sembrano essersi ricomposti. Ma Harry si dice deluso dall’atteggiamento del padre: “Lui ha vissuto un’esperienza simile, sa’ cosa significa provare dolore e Archie è suo nipote. Gli vorrò sempre bene, ma c’è tanto dolore”.  Il Duca racconta che allontanarsi dal palazzo è stato inevitabile: “È davvero triste che sia arrivato a questo punto, ma dovevo fare qualcosa per la mia salute mentale, quella di mia moglie e quella di Archie”. Anche con il fratello William i rapporti non sono idilliaci, ma Harry è sicuro che il tempo sanerà ogni ferita.

Tra le tante dichiarazioni dolorose e scandalistiche che accompagnano come una colonna sonora l’intera intervista, la buona notizia che arriva é una soltanto: la coppia, in attesa del secondogenito, darà al piccolo Archie una sorellina. E alla fine, quando Winfrey chiede a Meghan se ha avuto il suo lieto fine con il Principe Harry, la Duchessa risponde: “il più bello di qualsiasi favola che si sia mai letta”