Higuain è l’uomo del derby ma il vero fenomeno è Mertens

Higuain è l’uomo del derby ma il vero fenomeno è Mertens

12 Dicembre 2016 0 Di Marco Martone

IL PIPITA SEGNA DUE RETI E DECIDE LA SFIDA CON IL TORINO. “GALLO” BELOTTI ANCORA IN GOL MA PER I GRANATA IL FINALE E’ AMARISSIMO. A CAGLIARI VA IN SCENA LO SPETTACOLO DEL CALCIO. 

L’uragano Napoli e la doppietta di Gonzalo Higuain, che decide il derby della Mole, sono le due fotografie della sedicesima giornata di campionato. Il Pipita ha cambiato, nel finale, le sorti di una partita che il Torino probabilmente avrebbe meritato addirittura di vincere e che, comunque, sembrava avviata verso un più giusto pareggio. L’attaccante argentino, però, ha forza fisica e classe necessari per ribaltare qualsiasi situazione e ha trasformato in oro colato le due occasioni a disposizione. Prima pareggiando la rete del solito Belotti, poi portando la Juve in vantaggio, a dieci dal termine, con un diagonale dal limite dell’area di rara potenza e precisione. Al ’90 poi ci ha pensato Pjanic a rendere ancora più amaro il calice per i granata, con la rete del definitivo 1-3.

IL “FALSO NOVE” E IL VERO CAMPIONE

Il vero protagonista della giornata, però, è stato un altro giocatore. Dries Mertens, belga del Napoli, “falso nove” e vero campione che ha distrutto il Cagliari con tre gol e una serie di giocate che da sole, come si diceva una volta, valevano il prezzo del biglietto. Il Napoli, dopo il successo in Champions, è tornato a essere quella macchina da gol che per un anno intero ha deliziato i tifosi e gli appassionati di calcio. La squadra di Sarri ha segnato a questo punto del torneo quattro gol in più rispetto allo stesso periodo dello scorso torneo, quando però in attacco c’era il Pipita. Il 5-0 al Cagliari si spiega anche per lo stato di grazie che sta attraversando Hamsik, mai così decisivo da quando gioca sotto al Vesuvio e per l’impatto di giocavi di talento, come Zielinski, in un organico che, a dispetto dell’infortunio a Milik, il tecnico Sarri ha saputo modellare a suo piacimento, rendendolo spettacolare e veramente europeo. Per la scelta dell’anti-Juve ci sarà da attendere il posticipo tra Roma e Milan ma certo è che questo Napoli fa sul serio.

L’ALTRO CAMPIONATO

Una boccata d’ossigeno la prende anche l’Inter, che supera a fatica un Genoa sprecone (2-0) e si rilancia in posizioni di classifica più consone al valore della rosa a disposizione di Pioli. Crollano invece le ambizioni dell’Atalanta sconfitta in casa dall’Udinese (1-3). Tiene botta la Lazio, corsara a Genova con la Sampdoria (1-2). Il resto è noia con lo 0-0 tra Bologna ed Empoli, l’ennesima  sconfitta del Palermo con il Chievo (0-2) e il successo per 2-1 del Crotone sul Pescara. Altri valori, quasi un altro campionato, troppo distante dai fenomeni che comandano la classifica.