I colossi web paghino i diritti agli editori. Sentenza europea condanna Meta
12 Maggio 2026 Off di Redazione Italia Notizie 24Gli Stati europei possono riconoscere agli editori di giornali il diritto a una giusta remunerazione da parte delle piattaforme che utilizzano i loro contenuti. La Corte di Giustizia dell’Ue ha emesso una sentenza su un ricorso di Meta contro l’Agcom. Una vicenda lunga e complicata che vede in campo i colossi del web e gli editori di giornali per il pagamento dei diritti.

Meta era ricorsa al Tar contro il provvedimento dell’Agcom che fisava, appunto, i criteri per remunerare gli editori per l’uso online dei loro contenuti. Per i giudici europei, invece, la decisione dell’Agcom è compatibile con il diritto Ue. Se usi ciò che è stato creato da giornalisti con il loro lavoro e utilizzato dagli editori per tenere su le aziende editoriali.
Le reazioni
La reazione degli editori alla sentenza europea è stata di “grande soddisfazione per la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che ha riconosciuto la compatibilità con il diritto europeo della normativa italiana sull’equa remunerazione degli editori per l’utilizzo online delle pubblicazioni giornalistiche”. I principi affermati dalla Corte trovino ora piena e concreta applicazione, dice una nota .
Meta a sua volta commenta così la sentenza:che “costituisce un diritto esclusivo e che non prevede alcun pagamento da parte dei provider quando questi non utilizzano pubblicazioni giornalistiche”. “Esamineremo integralmente la decisione- ha spiegato un manager della società- collaboreremo in modo costruttivo quando la questione tornerà dinanzi ai tribunali italiani”. La battaglia non è conclusa.


