I miliardi invisibili della UE e le urgenze del Paese. Quando i soldi si materializzeranno forse per l’Italia sarà troppo tardi…

I miliardi invisibili della UE e le urgenze del Paese. Quando i soldi si materializzeranno forse per l’Italia sarà troppo tardi…

29 Maggio 2020 0 Di Marino Marquardt

Spenti gli echi degli iniziali squilli di tromba, silenziati i festosi colpi di grancassa e tacitata l’allegra Ammuina generata dalle parole di Ursula Von der Leyen, la presidente della Commissione UE, è tempo di riflessioni, discussioni e accapigliamenti tra il Soliti Noti della Politica e i Soliti Prenditori dell’Industria. Accade dalle nostre parti tra Gente inebriata dal Profumo dei Soldi.

Sullo sfondo, tre Donne sugli Altari: la succitata Ursula, la Cancelliera Angela Merkel e la presidente della BCE Christine Lagarde. La UE a guida femminile scopre il Valore del Solidarismo Continentale. Ma non è tutto oro ciò che luccica…

Si moltiplicano le Zuffe attorno all’annuncio della Presidente Von der Leyen e alla buona volontà della Merkel e del Presidente francese Emmanuel Macron. Il Jackpot della UE fa gola a tutti, l’ipotesi della distribuzione di Miliardi in buona parte a fondo perduto riaccende antichi appetiti…

Fanno rumore i Battibecchi attorno alla presunta Torta Miliardaria sulla quale il Partito della Confindustria sogna di mettere le mani. E’ un Partito Trasversale – questo degli Industriali – è un Partito Invisibile perché parcellizzato tra Fondazioni, Associazioni e Parlamentari di Destra e di Sinistra al servizio dei Padroni delle Delocalizzazioni. Partito Invisibile ma dalla notevole forza ricattatrice sul piano Occupazionale.

E’ forte l’eco delle Baruffe attorno alla Torta che al momento – e si teme ancora per lungo tempo – resterà avvolta dall’nvisibilità. Non si vedono – infatti – e non si toccano i Miliardi che dovrebbero piovere sul Nostro Paese. E non si sa quando né come si materializzeranno. E a quale prezzo e a quali condizioni.

Un fatto intanto è certo: l’Italia ha urgente bisogno di soldi, pena l’esplosione in Autunno della Bomba Sociale in seguito alla chiusura dei rubinetti della Cassa Integrazione ordinaria e in deroga, del Reddito d’Emergenza e in seguito all’incremento del numero delle famiglie Senza Reddito.

E’ una urgenza che però sembra non essere stata compresa appieno dal Consiglio d’Europa, l’Organismo composto dai Capi di Stato e di Governo, Quello che di fatto conta più del Parlamento Europeo.

Il prossimo Vertice tra Capi di Stato e di Governo sarà una sorta di riproposizione in chiave aggiornata dell’Ottocentesco Congresso di Vienna. Si decideranno i Destini dell’Italia e dell’Europa.

Ma pare che Lor Signori siano intenzionati a prendersela con comodo. Si parla di inserire gli Aiuti Economici a favore dei Paesi più colpiti dalla Pandemia nell’Ordine del Giorno del Vertice in programma nella seconda metà di Giugno

In questo scenario – al di là dei festosi squilli di tromba – Soldi a rate, sussurra qualcuno. E a partire dal 2021 con relativa distribuzione dilazionata in 6 anni. Fosse confermata questa indiscrezione, il Jackpot Miliardario potrebbe trasformarsi in un piatto di spiccioli. Troppo poco e troppo tardi per risollevare l’Italia e per rilanciare la Solidarietà Europeista

Intanto tengono banco le Astrazioni del Ceto Politico Nostrano. Maggioranza e Opposizione si riempiono la bocca con parolone di vecchio e nuovo conio. Parolone come Riforme Strutturali, Green Economy, Rivoluzione Digitale, Ricostruzione… Parolone usate senza spiegare alla Spettabile Clientela di cosa si tratti. Forse perché non ne conoscono il significato o forse perché non hanno idee chiare in merito. La crassa ignoranza – è del resto noto – è pane quotidiano nei Palazzi della Politica costretti il più delle volte ad ospitare Gente senza qualità, come “L’Uomo” raccontato da Roberto Musil…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

29/05/2020     h.08.30