Il 2017 è l’Anno Internazionale  del Turismo Sostenibile, ecco dove andare

Il 2017 è l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, ecco dove andare

27 Gennaio 2017 0 Di Francesca Pierpaoli

L’Onu battezza il 2017 come l’Anno  del Turismo Sostenibile, ossia verde, responsabile, di qualità. Dalla montagna al mare, ecco alcune strutture che lo promuovono da sempre


Un turismo responsabile, verde, che faccia bene a chi lo pratica ma anche al patrimonio naturale che ospita i viaggiatori. L’Assemblea dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha scelto il 2017 come Anno Internazionale del Turismo Sostenibile. Lo scopo è tutelare e valorizzare i patrimoni naturali e culturali riducendo le attività ad impatto negativo per le risorse idriche e premiando chi sceglie energie rinnovabili, ma anche proporre un turismo di elevata qualità a tutti i visitatori.
Non resta, quindi, che scegliere la meta della prossima vacanza per quest’anno speciale: ecco alcune idee, dalla montagna al mare, in strutture che ancor prima delle attenzioni dell’Onu, hanno creduto nella forza di un turismo diverso e gentile.

Una casa nel Bosco a Parma

Una casa immersa nel silenzio, ospite gradita del bosco. A 15 km da Parma, sulle colline del primo Parco protetto dell’Emilia Romagna, i Boschi di Carrega, la filosofia eco è arrivata sin dalla costruzione di questo piccolo e curatissimo Bed and Breakfast Il Richiamo del Bosco (PR). Qui, in un ambiente tutto in pietra dall’Alto Adige e legni di recupero, illuminazione, riscaldamento e arredi sono pensati per far parte della natura intorno, senza disturbi. Tra i pezzi più significativi firmati per la maggior parte da Alessandro Mora, tanti oggetti di recupero, che tornano a vivere in una veste nuova. Ecco, allora, i mobili del bagno creati con casse di vino, specchi incorniciati da persiane in disuso, il tavolo da pranzo ricavato dalle assi di vecchi ponteggi o il letto a baldacchino di legni secchi raccolti dal bosco. Ma anche una libreria di legno e lavagna, perché ogni giorno possa essere personalizzato da una frase letta, un’idea passeggera, un haiku. La struttura propone inoltre originali corsi di cucina naturale, di yoga, o semplicemente passeggiate in armonia tra querce, faggi, castagni e incontrare gli abitanti del bosco: caprioli, upupe, scoiattoli. Prezzi a partire da 40 euro a persona con pernottamento e prima colazione.
Per informazioni: info@ilrichiamodelbosco.ithttp://www.ilrichiamodelbosco.it

Tour in e-bike dal ritiro nella natura

Lo stile di vita sano e green è un mantra per il Seehof NATURE RETREAT ****s, che riapre il 13 aprile 2017 sull’altipiano di Naz (BZ), a 7 km da Bressanone e a 870 metri di altitudine nella Valle Isarco. Grazie alla nuova ristrutturazione, l’architettura dominata dal legno, dalla pietra e dal verde del tetto, si fonde totalmente con l’ambiente circostante caratterizzato dal bosco, dalla campagna e da un laghetto naturale sulle cui sponde nasce l’hotel. Un luogo dell’anima dove vige il silenzio e dove l’ambiente è l’ospite speciale. La cucina del Borgo dei Sapori, ristorante concepito come un mercato gourmet in cui scegliere i diversi ingredienti biologici e locali, è leggera e predilige i prodotti del territorio, con un occhio di riguardo per i piatti vegetariani e vegani. Nel giardino, concepito come luogo di wellness e contemplazione, c’è lo spazio per l’orto le cui prelibatezze arricchiscono la tavola. Oltre a piacevoli escursioni a piedi, l’hotel organizza tour in e-bike, per godersi il bosco e il paesaggio senza fretta. Prezzi a partire da 86 euro a persona al giorno con soggiorno minimo di 6 notti (inclusa colazione, vital lunch, vital snack e cena, il programma Well Fit all’insegna del benessere e l’ingresso alla Spa).
Per informazioni: info@seehof.it – http://www.seehof.it

Pedalare a Cesenatico

Ha ricevuto l’Oscar per l’ecoturismo di Legambiente, l’Hotel Valverde di Cesenatico (FC) della catena Ricci Hotels, migliore albergo per le politiche gestionali ecosostenibili tra le strutture del circuito Ecolabel. I Ricci Hotels sono stati infatti tra i primi in Emilia Romagna a credere nella mobilità elettrica, mettendo al servizio dei visitatori e del pubblico una stazione di ricarica Tesla destination charging presso l’Hotel Valverde. Del resto, da sempre questa catena alberghiera,  è rigorosamente ecofriendly: promuove vacanze all’insegna di uno stile di vita sano e del rispetto della natura, invitando i turisti ad esplorare Cesenatico, i suoi parchi e le sue colline in bici, a fare sport e mangiare i prodotti locali serviti nei ristoranti della catena. I Ricci Hotels sono specializzati per servizi per i cicloturisti e valorizzano le vacanze slow.
Per informazioni: info@riccihotels.ithttp://www.riccihotels.it

Salutando gli stambecchi

È immerso nel paradiso naturale del Parco Nazionale dello Stelvio, tra tante specie di piante e animali rari, come camosci, caprioli e stambecchi. Il Kristiania Leading Nature & Wellness Resort di Cogolo di Pejo (TN), in Trentino, non può che essere un luogo in cui la natura è una regina da onorare. L’hotel ha ottenuto a pieno titolo la certificazione europea Ecolabel, per i risparmi energetici, la raccolta differenziata, i detergenti a basso impatto ambientale e carta riciclata. Lo staff dell’hotel è formato per fare informazione nei confronti degli ospiti, in modo che siano coinvolti attivamente in iniziative ambientali: gli ospiti che arrivano con un mezzo ecologico ricevono in dono una bottiglia di vino bio o un prodotto tipico della Val di Sole a km zero. Il ristorante dell’hotel fa parte di Ecoristorazione Trentina, il progetto della Provincia autonoma di Trento per la sostenibilità ambientale del comparto ristorativo, e predilige l’uso di prodotti biologici e locali. Prezzi a partire da 80 euro al giorno a persona in mezza pensione.
Per informazioni: info@hotelkristiania.ithttp://www.hotelkristiania.it

Dimenticare l’auto in Alto Adige

Un’intera area vacanze sotto tutela paesaggistica, in cui dimenticare l’auto e sfruttare la fitta rete di mezzi di trasporto integrati. La strada che porta all’Alpe di Siusi, tra le Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, è stata coraggiosamente chiusa al traffico privato (dalle 9 alle 17). Per raggiungere masi e malghe, rifugi alpini, alberghi, ristoranti e piste da sci bastano autobus e cabinovia, e gli ospiti all’arrivo e alla partenza hanno un permesso speciale per essere agevolati nel trasporto delle valige. Con la Mobilcard (prezzo settimanale: 28 euro per adulti, 14 euro per ragazzi fino a 14 anni) si può salire e scendere da tutti i mezzi di trasporto pubblici dell’Alto Adige, compresi treni, autobus, funivie e funicolari, senza pensieri. L’Alpe di Siusi è ecosostenibile anche nella gastronomia: tanti i prodotti locali coltivati sul posto e valorizzati nelle ricette tipiche, tra canederli e strudel. Senza dimenticare il benessere: qui i trattamenti sono un rituale di erbe raccolte rigorosamente sull’altipiano.
Per informazioni: info@alpedisiusi.info- http://www.alpedisiusi.info

Il rifugio più bello del mondo

Un rifugio tutto nuovo, inaugurato da solo pochi mesi –  il rifugio Oberholz – a quota 2096 metri a monte della seggiovia Oberholz di Nova Ponente (BZ), alle falde del Latemar  si inserisce nel paesaggio montano con una soleggiata terrazza panoramica che guarda alle vette circostanti. Realizzato con materiali ecosostenibili, larice e abete rosso, nasce da un progetto tanto visionario quanto contemporaneo: il design legato a spazi aperti nel rispetto della natura firmato dagli architetti Peter Pichler e Pavol Mikolajcak. Un bar accoglie sciatori ed escursionisti per piccoli snack o creazioni più elaborate: i piatti della cucina Oberholz, preparati con prodotti tipici e firmati dallo chef Franz, sono rivisitazioni creative delle specialità tradizionali. È aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30.
Per Informazioni: info@valdega.com – http://www.oberholz.com/