Il castello di Sammezzano cerca finanziamenti per i restauri

Il castello di Sammezzano cerca finanziamenti per i restauri

04 Dicembre 2020 0 Di Patrizia Russo

L’eclettico castello, capolavoro del ‘600, è da diversi anni abbandonato a se stesso e versa in condizioni disastrose. Per la seconda volta viene candidato al progetto “I luoghi del Cuore” del FAI per sensibilizzare l’opinione pubblica e trovare finanziamenti per la sua ristrutturazione.

L’originale castello di Sammezzano a pochi passi da Firenze

La villa-castello di Sammezzano si trova a Leccio, frazione del Comune di Reggello, a circa 30 chilometri da Firenze. Si erge deciso su una collina proprio sopra il paese ed è circondato da un meraviglioso parco di 187 ettari, di cui 50 “parco storico”, rappresentando, ancora oggi, uno dei parchi più vasti della Toscana.

Castello di Sammezzano_Credits FAI Fondo Ambiente Italiano

Tenuta di caccia in epoca medicea, nel 1605 la proprietà venne acquistata dagli Ximenes D’Aragona. Fino alla metà dell’800 ebbe l’aspetto di una classica villa toscana. Da quella data il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, con un lavoro durato oltre quaranta anni, diede al castello la veste attuale.

Personaggio eclettico, dagli interessi più svariati, protagonista della vita culturale, sociale e politica della Firenze del tempo – fu anche Deputato del Regno – Ferdinando progettò e diresse personalmente i lavori che trasformarono la struttura in un castello in stile eclettico con prevalenza orientalista. Grazie alla grande disponibilità economica ed alla vasta cultura, affascinato dalla moda orientalistica diffusa in tutta Europa, Ferdinando realizzò un edificio unico, il più importante esempio di arte moresca in Italia ed in Europa.

Nel castello sono, infatti, richiamati capolavori architettonici come l’Alahambra di Granada ed il Taj Mahal in India. La ricchezza dei colori e la cura dei dettagli stupiscono il visitatore appena si entra nel suntuoso atrio delle Colonne, con il rilievo di melograni. Al piano monumentale si trovano sale bellissime (la Sala dei Pavoni, la Sala dei Gigli, la Rotonda e la Sala degli Amori) con colori sorprendenti e giochi di luce. La sala dei Pavoni conta uno dei dieci soffitti più belli del mondo secondo una classifica della Bbc e la vasta Rotonda è una sala da ballo ottagonale su cui si affacciano le quindici stanze degli ospiti, realizzata interamente in stile mudejar.

Castello di Sammezzano_Credits FAI Fondo Ambiente Italiano

Castello di Sammezzano_Credits FAI Fondo Ambiente Italiano

In ogni sala, inoltre, si trovano scritte e motti in latino, italiano e spagnolo che parlano di Ferdinando e del tempo in cui visse. Intorno al castello Ferdinando realizzò uno dei parchi storici più vasti della Toscana, con oltre cento specie arboree tipiche dei boschi collinari toscani oltre che esotiche. Molte di queste sono scomparse, ma il parco resta ancora famoso per le diverse specie botaniche esotiche e insolite. Tra queste spiccano le quasi ottocento sequoie (il più alto numero di sequoie esistente in Italia): Sequoia Sempervirens e due esemplari di Sequoiadendron Gigantea, e la cosiddetta “Sequoia Gemella”, albero monumentale che con i suoi quasi 54 metri è risultato essere il secondo albero più alto d’Italia. Degna di nota è anche una antica ragnaia costituita da un boschetto di lecci.

Dal 1970 al 1990 la meravigliosa struttura in stile moresco unica nel suo genere fu utilizzata come ristorante e hotel. Ma la proprietà fallì e nel 1999 la tenuta venne acquisita dalla “Sammezzano Castle srl”; tuttavia nessun progetto di recupero venne mai realizzato e solo alla fine del 2019, dopo complesse vicende, la prima società ne torna in pieno possesso. Nel periodo 2012-2016 è stata aperta al pubblico grazie al “Comitato Sammezzano – F.P.X.A.” composto in gran parte da volontari che cerca, da anni, di promuovere e valorizzare questo capolavoro. Con le donazioni ricevute dai visitatori, il Comune di Reggello ha potuto restaurare il sepolcreto della famiglia che si trova nel vicino cimitero di Sociana.

Nel 2016, in seguito alla candidatura presentata da “Save Sammezzano” e alla sua contestuale attività di raccolta voti online e cartacei questo edificio culturale, dalla bellezza straordinaria, è risultato il primo classificato tra “I luoghi del Cuore” del FAI. Negli stessi anni è stato utilizzato per la realizzazione di spot pubblicitari, videoclip musicali e film tra cui “Il racconto dei racconti” del regista Matteo Garrone con Selma Hayek. Da ottobre 2016 non sono state più autorizzate visite. E questo è una grave perdita, in quanto il castello si trova vicinissimo al famoso outlet di lusso The Mall frequentato ogni anno da persone che si recano lì per gli acquisti. Oltre agli italiani, ci sono numerosi turisti, come giapponesi e americani che potrebbero essere interessati alla visita e fornire un contributo per la sua ristrutturazione.

Da un punto di vista strutturale il castello, oggi, presenta segni evidenti di degrado ed anche il parco risulta gravemente danneggiato. Gli interventi di messa in sicurezza diventano ogni giorno più urgenti. Per questo “Save Sammezzano” e “Comitato Sammezzano FPXA” in accordo con il Comune di Reggello, propongono una nuova candidatura a “I luoghi del Cuore” del FAI . Sarebbe la prima volta che lo stesso luogo potrebbe risultare vincitore di più edizioni. Tale eventualità evidenzierebbe l’importanza di questa dimora storica dal fascino senza tempo e l’urgenza di un intervento della proprietà privata o, eventualmente, dello Stato, però sempre garantendo la fruibilità pubblica del castello e del parco. Questo perché anche in caso di vittoria il FAI non potrebbe erogare alcun contributo in quanto possono essere utilizzati solo per proprietà pubbliche o enti senza fini di lucro (es. Fondazioni). Il Castello di Sammezzano è, infatti, una proprietà privata. Ma la decisione di ricandidarlo è scaturita da un intervento del Presidente del FAI (prof. Carandini) che durante un’intervista al TG1 lanciò un appello al ministro Franceschini perché lo Stato intervenisse.

Per lanciare “lo sprint finale” sabato 5 dicembre p.v. ci sarà una diretta Facebook in cui parteciperanno oltre al presidente della Regione Eugenio Giani, il comitato Sammezzano FPXA e le associazioni che si prendono a cuore le sorti del castello.

Per dare un futuro a questo meraviglioso capolavoro votare qui 

I Luoghi del Cuore FAI – Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare

I Luoghi del Cuore è una campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI attraverso un censimento biennale i luoghi da non dimenticare. Dopo il censimento il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.