Il Medioevo,nuova sfida culturale della Basilicata.
26 Luglio 2025 Off di Redazione Italia Notizie 24Si chiama “Fantastico Medioevo” il progetto di valorizzazione del territorio presentato dal governatore Vito Bardi. In Basilicata la prima ZES culturale italiana.

“Melfi non è mai stata valorizzata come merita dal punto di vista culturale. Lo faremo, con forza, con visione e con continuità. In un momento di difficoltà, investiamo sulla cultura come leva di rigenerazione e rilancio. “Fantastico Medioevo” vuole essere un modello nazionale di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale, unendo storia, identità e turismo per generare nuova economia e appartenenza. Stiamo interloquendo con il Governo per istituire a Matera la prima e unica ZES della Cultura in Italia “. Così il Presidente della Basilicata, Vito Bardi, ha illustrato a Melfi, il disegno di indirizzo politico-strategico di “Fantastico Medioevo”, progetto triennale dedicato alla riscoperta e valorizzazione del Medioevo lucano.
2027,anno europeo dei Normanni
L’iniziativa è promossa dalla Giunta della Basilicata e coordinata dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con Apt Basilicata, Lucana Film Commission, Regione Normandia, con la direzione scientifica del professor Fulvio Delle Donne. Sullo sfondo c’è il Programma “Basilicata Medievale” per il periodo 2025-2027 che registrerà altri eventi significativi nell’Anno Europeo dei Normanni che sarà celebrato nel 2027. Sono dieci le azioni attraverso cui il progetto “Fantastico Medioevo” si svilupperà: un Festival di arti performative; una collana editoriale con gli Editori Laterza; un ciclo di Lezioni di storia diffuse sul territorio regionale; una rubrica web con video e interviste dedicata a 27 appuntamenti sul territorio regionale; un programma per le scuole del Vulture e Alto Bradano. Ma poi anche, la realizzazione di una web series; una grande mostra sull’archeologia medievale, realizzata con la Direzione Generale Musei – Ministero della Cultura; una mostra fotografica sul simbolismo medievale presente nel patrimonio tangibile lucano; una manifestazione di interesse per le proposte tematiche di artisti e produttori culturali della Basilicata; allestimenti polimediali nei luoghi medievali lucani. La profonda spiritualità che caratterizza questo periodo straordinario – spiegano alla Fondazione Matera- sarà valorizzata anche grazie al contributo della Diocesi di Melfi e di Acerenza. Metteranno in risalto come proprio nel Medioevo sia profondamente cambiata la struttura della Chiesa. La nascita degli ordini religiosi monastici hanno trasformato il volto della nostra società e di cui i tanti luoghi edificati sul territorio meridionale dimostrano l’importanza.


