Il Ministro Tria al Commissario UE Pierre Moscovici: “Ragazzo, lasciaci lavorare…”

Il Ministro Tria al Commissario UE Pierre Moscovici: “Ragazzo, lasciaci lavorare…”

22 Ottobre 2018 0 Di Marino Marquardt

Il Governo Conte ha inviato la lettera a Bruxelles in risposta ai rilievi sulla Manovra

“I numeri del Bilancio non si toccano!”

“Ragazzo lasciaci lavorare…” E questo – tradotto per il volgo – il senso della lettera del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, inviata al Commissario Ue Pierre Moscovici in risposta ai rilievi di Bruxelles sulla Manovra di Bilancio italiana.

La Manovra non si tocca, dunque. Non si toccano i relativi numeri e i relativi conti. Il Governo pentaleghista intende onorare gli impegni economici assunti con gli elettori. E ciò nonostante le convulsioni dei Burattini e Burattinai della Ue, nonostante i borbottii dello spread, nonostante l’altalena della Borsa, nonostante le minacce delle Agenzie di Rating complici degli usurai delle Banche d’affari.

La Manovra non si tocca perché – ribadisce Tria – “non espone a rischi di instabilità finanziaria”. Newlla missiva Tria scrive che il governo italiano, per quanto riguarda il deficit strutturale “è cosciente di aver scelto un’impostazione della politica di bilancio non in linea con le norme applicative del Patto di Stabilità e Crescita”. Una scelta comunque necessaria per rilanciare l’Economia del Paese e per alleviare i problemi delle fasce sociali deboli.

Per domani – a stretto giro – è prevista la risposta di Bruxelles. Sarà una nuova bocciatura che però non andrà sopra le righe. Bruxelles – infatti – con le urne Europee alle porte, non potra spavaldeggiare come in passato. E una eventuale procedura di infrazione a carico dell’Italia sarà affare dei Successori degli attuali agonizzanti Big di Strasburgo e Bruxelles. Tempi non brevi, dunque; tempi che potrebbero consentire al Governo Conte di varare i provvedimenti attesi dagli elettori (Reddito e Pensioni di cittadinanza e diminuzione della pressione fiscale) e di rimettere il Paese sui binari dello sviluppo.

Se son rose…

22/10/2018  h.14.30