Il Napoli domani in campo a Parma poco dopo l’ora del thé pensando al Salisburgo

Il Napoli domani in campo a Parma poco dopo l’ora del thé pensando al Salisburgo

23 Febbraio 2019 0 Di Marino Marquardt

Domani, poco dopo l’ora del thé, alle 18, nuova seduta di allenamento per il Napoli. Questa volta il campo è quello di Parma. Sparring partner gli sgangherati padroni di casa.

Un allenamento alla ricerca del volto che non c’è

Sarà un’altra occasione per cercare di conferire un volto a una squadra che il volto non lo ha più.

Connotati perduti, connotati smarriti dall’insieme di professionisti della pedata oggi guidati da Carlo Ancelotti; un gruppo che dal gioco di squadra della scorsa stagione è passato al gioco frammentario di questo campionato fondato sulle individualità e non più sul collettivo.

Anche contro lo Zurigo, nonostante la agevole vittoria, le cose sono andate come sono andate…

Intanto tra dodici giorni al San Paolo arriva il Salisburgo per gli ottavi di Europa League. Non è un impegno da prendere sottogamba, i nipoti di Mozart sono primi in classifica e in campo non sono adusi a tirar dietro la gamba.

Sarà dunque un altro test quello di domani senza particolari assilli di classifica. Per Ancelotti una occasione per spostare, inserire o togliere ancora una volta le statuine sul presepio azzurro.

Spalti vuoti, ADL se la prenda con se stesso

Intanto è ancora polemica sull’allontanamento dei tifosi dal San Paolo. ADL, il presidente che l’estate scorsa ha sfasciato la Grande Bellezza sarriana, il Capo che ha rotto il giocattolo accusa i tifosi di tradimento. Ma veramente fa? Se c’è uno che ha tradito i sogni dei tifosi è stato proprio Lui che ha agito come ha agito!

Ora si lamenta ADL. Ma possibile che non abbia capito che se ai tifosi vengono contemporaneamente sottratti sogni e spettacolo questi si disaffezionano?

Diciamola tutta: questo Napoli di Ancelotti è brutto, non incanta, vince a fatica e va in gol spesso grazie ad episodi e non in seguito ad elegante manovra. E ciò non piace a quei tifosi che si ritengono anche spettatori e amanti del bel gioco. E in quanto spettatori educati al Bello del calcio non amano assistere agli spettacolini di una squadra messa in campo alla sanfasò in nome della sperimentazione continua.

23/02/2019   h.12.10