Il Napoli vince a Brescia. Ma quanta fatica dopo un primo tempo da dimenticare

Il Napoli vince a Brescia. Ma quanta fatica dopo un primo tempo da dimenticare

21 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Napoli double face sul terreno del Brescia, penultima in classifica. La metamorfosi tra primo e secondo tempo dopo la probabile ramanzina negli spogliatoi di Rino Gattuso ai suoi.

Senza idee, senza sprint e senza la spinta propulsiva di Callejon sulla fascia destra, il Napoli nel primo tempo si inchina all’ordinato catenaccio del Brescia. Sembra rinnovarsi la maledizione che impedisce ai partenopei di ben figurare contro le cosiddette Provinciali.

Lenti e incapaci di penetrare nell’area avversaria, gli uomini di Rino Gattuso cancellano d’incanto tutto il buono affiorato negli ultimi match.

Dopo aver visto i primi 45 minuti sono in molti a pensare che non poteva andar peggio la prova generale del Napoli in vista del big-match col Barcellona valevole per la Champions, partita in programma martedì al San Paolo.

In svantaggio di un gol, gli Azzurri però nel secondo tempo in un pugno di minuti ribaltano il risultato. Alla fine vince il Napoli 2 a 1. Ma il successo afferrato grazie a un rigore trasformato a inizio ripresa da Lorenzo Insigne e ad una pennellata di Fabian Ruiz non cancella l’opaca prestazione del primo tempo a ritmo di passi tardi e lenti…

Il Finale è tutto di marca bresciana.

Tra le note di cronaca, a Mertens viene negata la ciliegina sulla torta, quella di eguagliare il record di Hamsik, migliore  goleador della storia del Napoli. Manca un gol al Rapacetto belga. Ma l’effetto del magico diagonale che lo aveva fatto esultare è annullato da una chiara posizione di fuorigioco. Siatene certi, ritenterà l’impresa martedì…

21/02/2020    h.22.40