Il Network di Aidr si arricchisce, nuova sede nelle Marche

Il Network di Aidr si arricchisce, nuova sede nelle Marche

28 Gennaio 2021 0 Di Vittorio Zenardi

La sede sarà punto di riferimento regionale per le tante realtà pubbliche e private, che vogliono investire sul digitale. Attraverso il supporto di aziende, professionisti, tecnici specializzati, funzionari della Pa, saranno promosse numerose iniziative, seguendo la mission che ha guidato l’associazione nelle altre realtà regionali: Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Campania e Calabria.

Il Network di Aidr si arricchisce, nuova sede nelle Marche

Nicastri: cresce l’adesione alla rivoluzione digitale promossa dall’associazione

Promozione della cultura digitale a sostegno del sistema pubblico e privato. L’associazione Aidr si arricchisce inaugurando una nuova sede nelle Marche presso l’azienda Choncimer a san Severino Marche. Venerdì 29 gennaio alle ore 12, la presentazione della struttura regionale di Aidr  a Palazzo Raffaello – Regione Marche alla presenza del Presidente dell’associazione Italian Digital Revolution Mauro Nicastri, Mirco Carloni Vice Presidente Regione Marche con delega alla digitalizzazione, Bruno Villella Responsabile AIDR Regione Marche, Francesca Chieti Responsabile AIDR per rapporti con le aziende delle Marche e Sandro Zilli Responsabile AIDR Osservatorio innovazione e crescita digitale.

La sede sarà punto di riferimento regionale per le tante realtà pubbliche e private, che vogliono investire sul digitale. Attraverso il supporto di aziende, professionisti, tecnici specializzati, funzionari della Pa, saranno promosse numerose iniziative, seguendo la mission che ha guidato l’associazione nelle altre realtà regionali: Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Campania e Calabria. “Il 2021 consacrerà la piena attuazione della rivoluzione digitale in tutti i settori – sottolinea il presidente di Aidr Mauro Nicastri – l’inaugurazione di una nuova sede nelle Marche ha per noi un altissimo valore simbolico. Questa regione infatti nel corso degli anni ha saputo investire in tecnologie e sviluppo senza dimenticare la propria tradizione legata al manifatturiero di alta qualità e all’agricoltura. La pandemia ha avuto purtroppo forti ripercussioni in tutti i settori, ma non mancano segnali di ripresa proprio per quelle realtà che hanno saputo investire sul digitale. Noi vogliamo offrire il nostro contributo alle piccole e medie imprese, che sono il cuore pulsante di questa regione, fornendo strumenti e competenze digitali.