Il “Pirlacchione”: “Finché resterò Ministro non sbarcherà nessuno!”. Poi Conte ordina e Lui obbedisce

Il “Pirlacchione”: “Finché resterò Ministro non sbarcherà nessuno!”. Poi Conte ordina e Lui obbedisce

18 Agosto 2019 0 Di Marino Marquardt

Ironia del destino, scherzi del caso, paradossi salviniani. E’ accaduto anche questo attorno alla Open Arms, la Nave dei naufraghi. Mentre si azzuffavano sulla sorte da  assegnare a quel centinaio di briciole di Umanità Disperata ancora a bordo della nave Ong, un barchino con 57 migranti – scortato da una vedetta della Guardia di Finanza – entrava tranquillamente nel Porto di Lampedusa per fare sbarcare gli occupanti. Flash di una evidente falla nel Decreto Sicurezza bis…

I titoli rabbiosi dei quotidiani oscurantisti anticipano la fine dell’avventura salviniana

Intanto i titoli rabbiosi e disperati di oggi dei quotidiani più reazionari e oscurantisti del Paese – la Verità (recentemente arricchito dalla collaborazione del Signor Nessuno Daniele Capezzone ndr), Libero e il Giornale, organi di Informazione da sempre senza lettori – sono lo specchio della chiusura dei giochi attorno al futuro Governo, sono l’annuncio dell’uscita dalla scena governativa di Matteo Salvini. E’ finita per l’Aguzzino dei deboli!

E sulla querelle attorno alla Open Arms non ancora archiviata tornano alla mentte le cosiddette ultime parole famose…

“Finché sarò Ministro non sbarcherà nessuno”. In calce l’autografo del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il “Pirlacchione” secondo coniazione di Vittorio Feltri. Correva il 14 agosto di quest’anno…

“Minori, dico sì allo sbarco mio malgrado. E’ un pericoloso precedente”. In calce – in data 1         7 agosto – l’autografo dello stesso Salvini.

In totale confusione mentale, il signor Ministro considera “pericoloso precedente” la discesa a terra di 27 minori. Roba da Tso (Trattamento sanitario obbligatorio per quanti mostrano deficit di natura psichica ndr).

Capitola, si piega, dunque il Ministro dell’Interno di fronte alla categorica richiesta del Premier Giuseppe Conte. Ed ecco il terzo sbarco a rate nell’arco di 36 ore. Toccano terra in 27 dopo 17 giorni di sballottamenti tra le onde e di rosolamento al sole sulla Nave Ong. Ora a bordo ne restano 107. Prima o poi – vedrete – scenderanno tutti.

Un Uomo normale si sarebbe dimesso. Lui non può farlo perché si ritiene un Superuomo…

Inutile dire che di fronte ai casini combinati e ora per Lui ingovernabili, di fronte alle inutili sofferenze che ha imposto e che sta continuando ad imporre ai naufraghi ostaggi sulla Open Arms, di fronte alla palese incapacità di gestire la crisi politica da Lui stesso provocata e di fronte alla manifesta incapacità politica, un uomo, un politico normale si sarebbe dimesso. Ma Lui non lo fa, non può dimettersi perché probabilmente si ritiene un Superuomo…

Un’altra figuraccia, insomma, si profila sul tema migranti per il Signor Ministro. E questa volta non potrà neanche sperare di potersi rifare con un Decreto Sicurezza Ter. Non potrà sperarvi in quanto sarà presto messo alle porte di Palazzo Chigi e del Viminale. E per Lui – Piffero di Montagna che andò per suonare e fu suonato – si chiuderà il sipario sulla stagione dei ricatti, dei capricci e delle pretese.

Una capitolazione – questa del “Pirlacchione” Salvini – nello stesso giorno in cui il Procuratore di Agrigento ha tra l’altro incaricato la Polizia Giudiziaria di ascoltare il Responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio.

Medico dentista dai ricchi trascorsi politici nel Centrodestra siciliano, Cascio – in vacanza e quindi lontano da Lampedusa – ieri aveva dichiarato il soddisfacente stato di salute dei 13 migranti fatti sbarcare in due tranche per motivi sanitari su richiesta dei medici di bordo. Cascio aveva pronunciato la diagnosi per corrispondenza basandosi sui pareri dello staff sanitario presente sull’Isola. Un parere che comunque – seppure per poco – aveva fatto gongolare il Leader della Lega.

Per fare chiarezza sulle contraddittorie opinioni dei sanitari, la Procura ha ordinato una ispezione medica sulla nave. Staremo a vedere…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

18/08/2019  h.06.00