Il “Premio A.M.I.R.A.Progress 2026” ai nastri di partenza a Napoli. Appuntamento in autunno
09 Luglio 2026Ci sono manifestazioni culturali e Premi che mettono radici in contesti di eccellenza, facendo affidamento su una grande volontà e su un’ idea di futuro per i giovani. È una qualità che viene apprezzata da pubblico e critica di pari passo con il successo dell’evento.

A Napoli, dove gli eventi culturali non mancano, il fenomeno riguarda il “Premio Nazionale A.M.I.R.A. Progress 2026” che assegna riconoscimenti a “persone di spicco nella società che hanno dato lustro e diffusione alle iniziative culturali e lavorative del settore dei maîtres, a personaggi illustri del mondo dello spettacolo, dell’imprenditoria e della comunicazione” .
Dopo le prime quattro edizioni che dal 2022 al 2025 hanno riscosso grande successo con attenzione dei media nazionali e locali, è partita l’organizzazione della 5ª edizione. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti per il 2026 si svolgerà lunedì 16 novembre 2026, alle 15:00 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in Via Partenope, 36 a Napoli – Centro Congressi Partenope.
La Commissione Giudicatrice dell’ Edizione di quest’anno è composta da: Luigi Carrino, Presidente Distretto Aerospaziale della Campania; Giuseppe De Girolamo, giornalista enogastronomo e socio onorario A.M.I.R.A.; Dario Duro, Fiduciario A.M.I.R.A. Napoli; Antonio Limone, Direttore Generale ASL Caserta; Matteo Lorito, già Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Marino Niola, full professor of cultural anthropology, condirettore medeatresearch-centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea e docente all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Sabrina Reale, pianista, docente di pianoforte e Membro del Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di Verona; Claudio Recchia, Presidente nazionale dell’A.M.I.R.A. Associazione Maître Italiani Ristoranti & Alberghi; Nicola Squitieri presidente dell’Associazione Internazionale “Guido Dorso” ed omonimo Premio.
Il Premio A.M.I.R.A , ideato dai soci onorari Giuseppe De Girolamo e Raffaele Beato, già Direttore Generale dell’ERSAC e già docente all’Università di Fisciano SA, è promosso dall’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, che ha tra i suoi obiettivi quello di incentivare i giovani a una migliore formazione, riqualificazione e aggiornamento. L’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi fu costituita nel 1955 presso il Ristorante Savini di Milano, su idea del Comm. Guido FERNIANI, all’epoca direttore di sala del celebre ristorante. L’Associazione fu creata per valorizzare e mantenere elevato il prestigio nella professione.
Il tema dell’edizione napoletana 2026 è la “Valorizzazione delle Eccellenze territoriali e dell’Ospitalità” ed è rivolto alle nuove generazioni per la professionalità che vorranno acquisire ed esprimere e per “essere meritori personalmente di una sempre più valida accoglienza ed ospitalità offerta al turista, tanto da rendere la nostra Italia sempre più apprezzata nel mondo”. Il premio va ad aggiungersi agli altri riconoscimenti che l’AMIRA organizza a livello nazionale con i concorsi “Il Maître dell’Anno” e “Le donne nell’Arte del Flambè”.
L’organizzazione in questi giorni prepara l’omaggio da consegnare ai premiati, costituito dalla riproduzione artigianale di una “Lampada” in miniatura, simbolo storico e classico attrezzo, utilizzato dai maîtres nel gesto del Flambè e sarà consegnato in una borsa dipinta a mano, creazione artigianale della giornalista Sabrina Abbrunzo.


