Imballaggi, Contratto di Sviluppo Invitalia: 63 milioni e 100 nuovi posti in Campania

Imballaggi, Contratto di Sviluppo Invitalia: 63 milioni e 100 nuovi posti in Campania

30 Gennaio 2020 0 Di ItaliaNotizie24

Un contratto di sviluppo dedicato agli imballaggi in banda stagnata del valore di 63 milioni di euro che creerà 100 nuovi posti di lavoro: a firmarlo Invitalia con le imprese del packaging campano.

Imballaggi, Contratto di Sviluppo Invitalia per la Campania

Otto aziende, 8 progetti di investimento produttivo, 1 progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, oltre 63 milioni di euro di investimenti e circa 100 nuovi occupati. Sono questi i numeri del Contratto di sviluppo “Co.Re. Pack”, approvato da Invitalia, che punta a costituire in Campania una filiera produttiva nei segmenti dell’imballaggio flessibile e della banda stagnata, attraverso lo sviluppo di un’offerta integrata per il settore alimentare e conserviero.

L’azienda proponente è Nolanplastica Spa, fondata da Giovambattista La Marca nel 1975 e oggi una delle maggiori realtà industriali operanti nel mercato degli imballaggi flessibili, con due filiali all’estero e oltre 150 dipendenti.

Le altre 7 imprese aderenti al Contratto di sviluppo, tutte operanti nel settore della produzione di imballaggi flessibili, sono: Blu-Plast Srl, Flessofab Srl, Flex Packaging AL SpA, Iron Box Srl, National Can Srl, RE.MA Plast Srl e Super Plastik Srl.

Il programma di sviluppo industriale – articolato in 8 progetti di investimento per 59,8 milioni di euro – punta a produrre e commercializzare imballaggi primari e/o secondari a crescente eco-sostenibilità e sicurezza alimentare, attraverso ampliamenti e adeguamenti delle diverse unità produttive. E’ previsto anche l’inserimento di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di nuovi prodotti destinati al mercato del food packaging o l’aggiornamento tecnologico delle linee produttive esistenti.

Il progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, del valore di 3,3 milioni di euro, invece, ha due principali obiettivi:

  • produrre nuovi polimeri realizzati con additivi a basso impatto ambientale da utilizzare come materiale per l’imballaggio primario e secondario da destinare al comparto agro-alimentare;
  • implementare un sistema di stampa flessografica full HD che, oltre a consentire una maggiore nitidezza delle immagini, permetterà l’abbattimento della percentuale di solvente da smaltire come refluo del processo produttivo.

Invitalia mette a disposizione 30,5 milioni di euro

Invitalia – come previsto dall’Accordo di sviluppo – finanzierà il progetto con 30,5 milioni di euro, di cui 16,4 messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e 14,1 dalla Regione Campania.

Le agevolazioni prevedono che 22,5 milioni di euro siano concessi nella forma di contributo a fondo perduto (20,5 miliono per i progetti industriali e 2 milioni per il progetto di ricerca) e
8 milioni siano di finanziamento agevolato (destinato ai progetti industriali).

L’incremento complessivo dei nuovi occupati, a regime nel 2022, sarà di 100 addetti (+9 per Nolanplastica; +15 per Blu-Plast; +10 per Flessofab; +5 per Flex Packaging AL; +6 per Iron Box; +44 per National Can; +5 per RE.MA. Plast e +6 per Super Plastik).

“L’investimento è strategico per diversi motivi  – ha dichiarato Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia – anzitutto è conforme al piano Industria 4.0 e introduce importanti innovazioni di prodotto e di processo; inoltre ha un rilevante impatto sulla competitività del sistema produttivo della Campania e infine punta su un settore come quello degli imballaggi, che ha registrato
negli ultimi anni una crescita costante”.

“Con questo progetto perfezioneremo e completeremo la gamma di film industriali che già proponiamo sul mercato in un’ottica di riduzione dello spessore e dell’ impatto ambientale – ha dichiarato il Presidente di Nolaplastica, Giovambattista La Marca –  L’azienda si innoverà secondo le indicazioni del Piano Industria 4.0 e nonostante l’incremento di 9 nuove unità lavorative riuscirà ad ottimizzare i suoi costi di gestione per le nuove economie di scala. Al termine del progetto si prevede che la Nolaplastica Spa aumenterà il proprio fatturato del 46 % con un sostanziale incremento degli utili e riuscirà a competere sul mercato nazionale ed internazionale con i maggiori players presenti”.