Improvvisamente risorge dalle proprie ceneri il Napoli Ancelottiano. Ed è subito crisi. Il Lecce vince 3 a 2

Improvvisamente risorge dalle proprie ceneri il Napoli Ancelottiano. Ed è subito crisi. Il Lecce vince 3 a 2

09 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Svanisce sul nascere il sogno di riscossa del Napoli. Al San Paolo vince il Lecce 3 a 2. La Squadra Salentina è l’ennesima Cenerentola del Campionato a fare Marameo ai Partenopei.

Sul terreno di gioco cala il Fantasma Ancelottiano, quell’Ectoplasma che propone una formazione sgangherata senza capo né coda, quello Spiritello malefico che per consuetudine regala il Primo Tempo agli Avversari, quello che per andare in gol deve ricorrere alle impronte di Mertens e Callejion, esclusi dalla formazione iniziale e mandati in campo nel Secondo Tempo per rimediare ai danni procurati dagli improduttivi quanto noiosi primi 45 minuti di gioco.

Sul banco degli imputati Rino Gattuso, l’allenatore che con un sol colpo ha cancellato quanto di buono fatto finora. Ha rottamato la brillante formazione ammirata sette giorni prima contro la Sampdoria e ha fatto precipitare di nuovo il Napoli in piena crisi. Come il suo Predecessore, Gattuso si è improvvisamente scoperto Bancarellaro, una vocazione forse inculcatagli dal lavaggio del cervello praticatogli dal Presidente-Padrone ADL.

Cancellati i lanci diagonali in attacco, cancellate le ritrovate geometrie. Il Napoli visto contro il Lecce è soltanto Caos. Quanto basta per chuderla qui!

09/02/2020   h.18.00