Informazione, Politica & Povertà Intellettuale. Robaccia da far cadere anche le braccia più robuste

Informazione, Politica & Povertà Intellettuale. Robaccia da far cadere anche le braccia più robuste

23 Dicembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Ciò che lascia cadere le braccia nel seguire la politica attraverso i Mass Media è la diffusa povertà intellettuale che contraddistingue buona parte degli Addetti all’Informazione. Il sospetto è che Costoro si alimentino soprattutto di luoghi comuni e di banalità.

PiccolePenne, PiccoleTastiere e PiccoliBipedi frequentatori di Zoo televisivi si lasciano trasportare dalla corrente del conformismo più ottuso. Lo fanno senza fare la minima resistenza. E orgogliosamente vanno anche a pontificare in tv. Senza vergogna…

Due esempi per tutti.

Primo: tema Sardine.

Si blatera e si censura la scelta delle Sardine – il Movimento Spontaneo nato a Bologna e diffusosi rapidamente il tutto il Paese –  di scendere in Piazza contro Matteo Salvini. I conformisti gridano allo scandalo! Mai visto – affermano – andare Gente in piazza contro una Forza dell’Opposizione! Qualcuno dovrebbe spiegare a PiccolePenne, PiccoleTastiere e PiccoliBipedi degli Zoo televisivi che le Sardine vanno in Piazza contro la Subcultura Oscurantista Salviniana. Le Sardine oggi rappresentano soprattutto una condizione dell’anima. La Politica è altra cosa. Esercizio Intellettuale – questo – ovviamente proibitivo per i corti di comprendonio

Secondo:, tema Sulvini.

Uno come Lui meriterebbe risate in faccia da parte di Quanti non hanno portato il cervello all’ammasso. Risate in faccia quando il Capo della Lega – con tono imperioso –  afferma di aver difeso i Sacri Confini della Patria dall’invasione di un centinaio di naufraghi raccolti in mare da una Nave Militare Italiana.

Uno così è un Cialtrone, è un Mistificatore della Realtà, è un Imbroglione. E quanti gli prestano fede, quanti ne condividono la tesi, o sono imbecilli o sono razzisti. Punto! Ma i Mass Media si guardano bene dallo stigmatizzare l’assurdità dell’assunto Salviniano al limite del ridicolo. Lo metabolizzano col contributo delle deficitarie capacità intellettuali.

Detto ciò, inquieta la riproposizione di toni imperiosi da parte di Matteo Salvini. “Questo Paese ha bisogno di regole, ordine e disciplina, no al caos”, afferma. Parole che – chissà perché –  ricordano Qualcuno.

Passando alla cronaca, il Capo Politico e Religioso della Lega durante il Comizio Congressuale fondativo del Partito Personale ha rispolverato i toni usati durante i mesi di permanenza al Viminale. Ed è torntoa a mantecare i Valori Cristiani con quelli della rozza subcultura leghista. Robaccia da dare in pasto alla Plebaglia che lo segue, da dare in pasto alle Masse di Ignorantoni che lo idolatrano. Strategia  peraltro consigliata dall’Amico Russo, Quel Finanziatore dei Sovranisti di tutto il Mondo, il miliardario Kostantin Malofeev.

Portabandiera Ultracristiano Malofeev è Personnaggio chiacchierato anche per la non ancora chiarita trattativa Moscovita con al centro un acquisto di petrolio con relativa mazzetta da 61 milioni.

Al centro del Comizio il prevedibile attacco alle Toghe. Inutile dire che l’alzare la voce contro i Magistrati è indizio di paura. E Salvini ha paura. Sa bene –  l’ex Ministro dell’Interno – che il processo a suo carico per abuso di Potere e Sequestro di Persona potrebbe spingerlo ai margini della Politica.

Un timore che puntualmente è emerso anche il Congresso della Nuova Lega.

Un conclave durante il quale i pochi intimi presenti sono stati invitati a fare professione di fedeltà e ad autodenunciarsi, in caso di Autorizzazione al rinvio a giudizio per il loro Capo.

Roba da Setta, roba da Congrega più che da Partito del Terzo Millennio.

Inutile dire che sia stata una Operazione strumentale – il Restyling Leghista – tesa a favorire il riempimento della nuova cassaforte a Gestione Salviniana e nel contempo lasciare vuoto il vecchio forziere della Lega Nord. Un modo – in definitiva – di togliere dalla disponibilità dello Stato i 49 mlioni di cui il vecchio Partito Bossiano è debitore.

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!

23/12/2019   h.11.45