Internazionali BNL d’Italia, semifinali: Nadal e Djokovic inarrestabili. Magnifico Lorenzo Sonego

Internazionali BNL d’Italia, semifinali: Nadal e Djokovic inarrestabili. Magnifico Lorenzo Sonego

15 Maggio 2021 0 Di Camilla Alcini

Dopo una mattinata dedicata al recupero delle partite di ieri, rimandate causa maltempo, hanno finalmente inizio le semifinali del torneo italiano. La prima è quella che si gioca alle 16 tra Opelka e Nadal; in serata il match tra i vincitori delle partite della mattinata: Djokovic e un incredibile Sonego. Di questi quattro giocatori, solo due riusciranno a guadagnare la finale di domani che decreterà il vincitore degli Internazionali BNL d’Italia.

 

Opelka vs Nadal: per la dodicesima volta Rafa in finale a Roma

 

Il gigante americano Opelka e lo spagnolo re della terra battuta Nadal scendono in campo alle 16 per giocarsi la finale degli Internazionali BNL d’Italia. Ricco di insidie, fin qui, il tabellone di Nadal. Partite difficili, contro giovanissime promesse del tennis: Sinner, Shapovalov e Zverev. Al contrario, Opelka è arrivato in semifinale con la tranquillità di chi ha eliminato Gasquet, Musetti e Delbonis, senza neanche concedere un set. Dopo aver annullato due matchpoint a Shapovalov e aver avuto la sua rivincita su Zverev, tra Nadal e la sua ennesima finale romana si trova ora un gigante di 211 centimetri dal servizio letale.

 

Inizialmente, è proprio l’americano ad andare in vantaggio conquistando il primo game. Ma presto Nadal lo raggiunge, fino a superarlo di un break cper portarsi sul 3-2. Il numero 3 del mondo allunga ulteriormente sul 4-2, ma l’americano recupera un game e accorcia lo svantaggio da Nadal. Dal 4-3 si giunge presto ad un 5-4, allo spagnolo serve un solo game per vincere il set. Pochi punti più tardi, Nadal può consolidare il suo vantaggio con un set vinto 6-4.

 

Il secondo set è quasi una fotocopia del primo, non solo nel risultato ma anche nel testa a testa tra i due. A sedici anni dalla prima finale della sua carriera Nadal è ancora una volta protagonista dell’ultima partita del torneo del Foro. “È importante per la mia self-confidence arrivare ad una finale.” commenta Rafa a fine match. Su Djokovic, con cui potrebbe giocare per la 57esima volta, dichiara: “È la finale di uno dei tornei più importanti del mondo, è normale avere un campione dall’altra parte. La settimana è stata molto positiva. Per me il lavoro è fatto, domani è il momento di dare tutto per avere una possibilità di vincere”.

 

Rafa ha vinto 9 volte a Roma, riuscirà a portarsi a casa la decima coppa?

 

Inarrestabile Djokovic, elimina un Sonego magnifico e diventa il secondo finalista

 

L’ultima partita del giorno è quella tra Djokovic e Sonego. Da una parte il numero uno al mondo, dall’altra la rivelazione del torneo. Dopo aver battuto il numero 4 e il numero 7 del ranking Atp, Sonego deve vedersela con chi, nella storia del tennis, è già leggenda. Il primo game vinto a zero per Djokovic mette subito in chiaro chi è il campione in campo. Dopo un altro game vinto da Sonego, la scena si ripete: game a zero per Djoko, ora in vantaggio. Il ritmo è altissimo, Nole mette a segno un altro game e si porta avanti 4-1. L’esito del primo set sembra segnato,  l’Italia ha forse sognato troppo in grande? Poi uno strepitoso game a zero per Sonego porta il punteggio a 4-2 e rincuora il pubblico. Anche nei momenti di difficoltà, Sonego è sempre positivo, sorridente e pieno di energia. In un attimo la situazione torna favorevole al serbo, in vantaggio 5 a 3. Fino a qui Djokovic ha perso solo 4 punti durante il suo turno di battuta, un merito che sigilla la sua qualità e gli permette di conquistare il primo set 6-3.

 

È il momento di giocare il secondo set, che potrebbe permettere a Djokovic di chiudere la partita o a Sonego di continuare a sognare. Per l’italiano è ora di rimanere aggrappato con le unghie e con i denti ad ogni punto. Il secondo set è da subito molto combattuto. Ogni punto di Sonego è accolto dalle urla del pubblico. Ma dall’altra parte della rete c’è sempre il numero 1 che non perde occasione di ricordare il suo infinito talento. Sonego riesce ad andare in vantaggio 2-1, ma in breve si arriva al 4-4 in quello che è il game più combattuto della partita fino a quel momento. Dopo quasi dieci minuti di gioco, alla fine è Sonego che va momentaneamente in vantaggio 5-4: è la sua occasione di riaprire la partita. Djokovic stesso applaude Sonego più volte durante il match, confermandosi un campione a 360 gradi. Il set point per Sonego si annulla per un suo errore in risposta, poi una seconda occasione persa per il rimbalzo sfortunato sulla rete. Alla fine il game è di Nole, nonostante due doppi falli. Di nuovo parità, la situazione è sempre più tesa e precaria. Il pubblico aumenta il nervosismo di Djokovic e l’adrenalina di Sonego.

 

Tensione alle stelle quando Sonego riesce a guadagnare spettacolarmente il tie-break passando dal 6-5 per Djokovic ad un 6-6. Sette punti per decidere se il match finisce qui. Con lucidità e prepotenza, Sonego resta in partita: il tie finisce 7 a 5 per l’italiano. Un terzo set è dunque necessario per scegliere il secondo finalista del torneo dopo Nadal. I giocatori tornano in campo ma Djokovic – dopo aver offerto l’occasione del break all’avversario, torna a essere il numero 1 del tabellone, che vuole la finale degli Internazionali. In pochi minuti si va al 4-1 per il serbo, inarrestabile e preciso. Da li al 5-2 il passo è breve. Un solo game separa Djokovic dalla finale, e lui se lo prende con prepotenza. Una conclusione forse prevedibile, ma comunque sorprendente per il coraggio e il valore che hanno portato Sonego a rallentare l’ascesa di un numero uno. Abbracci e complimenti da Nole per il magnifico Lorenzo, bellissima sorpresa di questo torneo.

 

La finale da sogno Nadal contro Djokovic si gioca domani alle 17.00.