Invitalia nomina il nuovo Cda della Banca del Mezzogiorno Mcc

Invitalia nomina il nuovo Cda della Banca del Mezzogiorno Mcc

22 Settembre 2017 0 Di Pietro Nigro

Invitalia affianca i suoi uomini a Massimiliano Cesare nel nuovo Cda della Banca del Mezzogiorno Mediocredito centrale, l’istituto di credito acquisito a luglio da Poste Italiane.

Banca del Mezzogiorno, nuovo Cda

E’ stato nominato il nuovo Cda della Banca del Mezzogiorno Mediocredito centrale, l’istituto di credito pubblico passato a luglio scorso da Poste Italiane a Invitalia spa. L’assemblea dei soci della Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale S.p.A., che si è tenuta lo scorso 19 settembre, ha sostituto il precedente Cda dimissionario con un nuovo organismo direttivo composto dall’avvocato Massimiliano Cesare, come presidente, e dai consiglieri Pasquale Ambrogio, Carmela D’Amato, Bernardo Mattarella e Priscilla Pettiti. Nel giro di due settimane si terrà il primo Cda che dovrebbe nominare il nuovo Amministratore delegato, che secondo alcune voci potrebbe essere proprio Mattarella.

Massimiliano Cesare, classe 1967, napoletano, avvocato specializzato in diritto commerciale, è stato consulente economico del Governo Letta, ed ha già avuto incarichi in diversi consigli di amministrazione: consigliere di amministrazione e presidente del Comitato Controllo e Rischi di Fincantieri, membro del Consiglio di gestione del Consorzio Nazione Servizi. Inoltre, nel 2015 è stato nominato presidente e consigliere proprio di Mediocredito centrale Banca del Mezzogiorno, insieme all’amministratore delegato Luigi Calabria.

Pasquale Ambrogio, avvocato romano classe 1959, ha lavorato in Banca dell’Agricoltura prima di entrare in Invitalia nel 2005, dove è diventato direttore degli Affari legali e consigliere di amministrazione di diverse controllate.

Anche Carmela D’Amato, salernitana di origine e laureata in economia e commercio, viene da Invitalia, dove è responsabile degli Incentivi alle imprese, e prima ancora da Sviluppo Italia e da Imprenditoria giovanile spa.

Sempre da Invitalia, in cui è entrato nel 2008, viene anche Bernardo Mattarella, nipote del Presidente della Repubblica, commercialista e attualmente Responsabile Finanza di Invitalia, dopo essere stato anche nei Cda di alcune società controllate.

Infine Priscilla Pettitti, avvocatessa cassazionista romana, oltre a diversi incarichi di insegnamento è presidente di diversi organismi di vigilanza: Filas, Unionfidi, Lazio Innova e Bic spa.

Banca del Mezzogiorno Mediocredito centrale, che svolge la funzione di banca a medio e lungo termine con vocazione meridionale e gestisce il Fondo centrale di Garanzia, è stata interamente ceduta lo scorso mese di agosto da Poste Italiane a Invitalia spa. Resta dunque sotto il controllo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Invitalia, guidata da Domenico Arcuri, già gestisce gran parte dei regimi di aiuto a sostegno dello sviluppo imprenditoriale, dai Contratti di sviluppo a Nuove imprese a tasso zero, dalle agevolazioni della legge 181 per le aree di crisi ai finanziamenti Smart&Start. Con l’acquisizione, entra nel suo perimetro anche il Fondo centrale di Garanzia per le PMI.

Inoltre, secondo le prime indicazioni fornite dall’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri, Banca del Mezzogiorno MCC dovrebbe agire come banca di secondo livello, concedendo finanziamenti alle imprese tramite gli istituti di credito. E dovrebbe conservare quella vocazione “meridionale” voluta sin dall’inizio dai suoi promotori, tra cui Giulio Tremonti.