Andiamo Italia! C’è la Spagna ed è il giorno della rivincita

Andiamo Italia! C’è la Spagna ed è il giorno della rivincita

27 Giugno 2016 0 Di Marco Martone

È il giorno dell’Italia, il giorno della rivincita, quello della sfida alle furie rosse e c’è da vendicare quello 0-4 che ancora fa così male. La Nazionale di Antonio Conte pronta a cercare l’impresa contro la Spagna, favorita della vigilia ma che sa di dover sudare le proverbiali sette camice per aver ragione degli azzurri e della compattezza della loro difesa, imperniata sull’asse bianconero Buffon, Bonucci, Chiellini e Barzagli. Non sarà una partita facile e non sarà facile passare un turno che assomiglia molto da vicino a una semifinale. Basti pensare che la vincente tra le due andrà ad affrontare, nell’eventuale quarto, la Germania, che ieri ha strapazzato la Slovacchia di un Marek Hamsik che continua a essere grande con i piccoli e piccolo con i grandi. Non è certamente solo colpa sua, il contesto in cui gioca non è di altissimo livello ma certo i giocatori che incidono, quelli vincenti per intenderci, sono altri.

Oggi l’Italia si gioca anche la propria credibilità, dopo tre gare profondamente diverse l’una dall’altra. Una bella e meritata a vittoria con il Belgio, il sofferto 1-0 con la Svezia, poi il tracollo nell’inutile partita con l’Irlanda. Ora però si fa sul serio. Unica novità di formazione, a meno di sorprese, Florenzi al posto dell’infortunato Candreva.

Ieri, a completare il quadro degli ottavi, la vittoria della Francia, 2-1 in rimonta contro l’Irlanda con doppietta di Griezmann e in serata la goleada del Belgio, trascinato da un super Hazard, contro l’Ungheria (4-0). Per Mertens e compagni la strada per la semifinale sembra ora in discesa, visto che ad attenderli, in un quarto non certo impossibile, ci sarà il Galles. Anomalie di un tabellone figlio di una organizzazione a dir poco approssimativa del torneo. Chiusura sulla Coppa America, dove l’Argentina di Messi e Higuain è riuscita nell’ennesima “impresa” di gettare al vento una finale. Ancora una volta ha vinto il Cile e ancora una volta l’ha fatto ai rigori. Una maledizione. E ora Lionel Messi addirittura annuncia il ritiro dalla Nazionale.