Italia – Francia, zero a zero

Italia – Francia, zero a zero

12 Febbraio 2019 0 Di Corrado Corradi

La tensione diplomatica tra Italia e Francia dei giorni scorsi non è proprio uno “scontro” tra i due Paesi, ma una partita tra squadre di serie B, e pure un po’ fiacca: è inutile farci prendere dal “tifo”.

Italia-Francia: zero a zero

Sulla vicenda Italia-Francia, direi zero a zero e direi anche che non ci siano nemmeno gli elementi per scaldarsi troppo e tifare per l’una o l’altra parte.

Si tratta di una fiacca partita tra squadre di serie B, per cui non lasciamoci troppo coinvolgere perché il tifo spesso porta a perdere la trebisonda.

Macron é alla frutta e ha bisogno di un nemico affinché i francesi si stringano «a coorte».
L’occasione del nemico, non così brutto e cattivo come sperava, ma “pirla” si, gliel’ha data Di Maio andando ad incontrare, lui che é vicepremier, i «gilets jaunes» … pirlata reiterata con una lettera di giustificazioni indirizzata a «Le monde».

Si tratta di “pirlate” che in altri tempi sarebbero state stigmatizzate solo dalla stampa. Ma… “mala tepora currunt”

Da una parte non esistono più politici grifagni ma acuti alla Andreotti (che mai sarebbe incappato in pirlate simili), ma solo politicanti senza esperienza, in questo caso Di Maio.

E dall’altra ci sono dei leader che non aspettano altro che una pirlata qualsiasi per far bella mostra di se non avendo argomenti da offrire al proprio popolo… Se non si fosse capito parlo di Macron.

Alla fine della fiera, la questione é veramente banale e solo due disperati, Mr le président e i suoi epigoni da una parte e i rappresentanti della sinistra italiana dall’altra, nella loro dabbenaggine non han trovato di meglio che enfatizzarla:

  • Mr le Président ha richiamato l’ambasciatore per consultazioni… Embeh? Mo’ che l’ha richiamato che fà? Lascia sguarnita la sua ambasciata in Italia? … la figura é quella del «non ti picchio perché non sono uomo, non ti graffio perché non sono donna ma ti odio, ti odio, ti odio»; pessima figura che nessuno tra i suoi predecessori avrebbe accettato di fare.
  • I rappresentanti della Sinistra italiana (o almeno di quel che ne resta) hanno optato per far la figuretta dei lacché o dei cicisbei (scegliete voi il termine più adeguato) pur di poter lanciare qualche slogan antigovernativo … da oltre cent’anni eravamo riusciti a scrollarci di dosso l’immeritata nomea della «serva Italia» ed ecco che la Sinistra va a rinverdirla… Vabbéh, non c’é da stupirsi, é da un bel po’ che la Sinistra fa tutto per sollecitare gli italiani a votare la Destra.

Mi viene in mente una frase di una commedia che non saprei a quale scrittore attribuire: «In fondo non é una cosa seria».