Italiani brutta gente! Un popolo con buon tasso di civiltà non può premiare uno come Matteo Salvini

Italiani brutta gente! Un popolo con buon tasso di civiltà non può premiare uno come Matteo Salvini

22 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Italiani Brutta Gente! Dispiace dirlo, ma un popolo che resta indifferente di fronte all’arretramento culturale del proprio Paese, un popolo che smarrisce il senso dei Valori umani, un popolo che giustifica e che addirittura premia quanti provano a speculare o a vendersi la propria Terra in cambio di utili di parte, un popolo che mescola Legalità, Giustizia e Ferocia, un popolo così può essere composto soltanto da Brutta Gente.

Ed è inascoltata la parte che resta della Bella Gente

Italiani Brutta Gente! Ovviamente il discorso vale per l’attuale maggioranza degli abitanti dello Stivale. Vi è poi la minoranza Illuminata, quella che non ha smarrito i valori del Cristianesimo sociale, della Solidarietà e del Socialismo. Minoranza Illuminata oggi purtroppo poco ascoltata perché afona.

Detto ciò, è devastante il Quadro politico-culturale del Paese che si ricava dall’ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli, sondaggio che dà la Lega al 36 per cento.

E’ una percentuale che indica la presenza di un Grande Malato nella Ue. Questo malato è il Paese Italia.

E non soltanto per la ormai cronica anemia causata dal Debito Pubblico.

L’Italia si è gravemente ammalata culturalmente in seguito alla diffusione del virus salviniano, una piaga che sta continuando a infettare il Paese; un flagello e che sta facendo arretrare l’italico tasso di civile convivenza.

Italiani privi di anticorpi da opporre al virus salviniano

Morale della favola, nonostante le battaglie di civiltà compiute nella seconda metà del Secolo scorso, battaglie culminate in conquiste sociali tra le più avanzate del Globo, gli Italiani stanno dimostrando di non avere i necessari anticorpi per frenare l’arretramento sociale e culturale causato dalla impetuosa avanzata degli istinti più bassi , dall’esplosione di pulsioni fino a qualche anno fa occultate nella pancia putrida del Paese.

Aveva ragione Andrea Camilleri! Non si può restare intellettualmente indifferenti di fronte a un Leader politico che – oltre ad avere sdoganato la volgarità – vuole imporre un modello culturale tra i più retrivi; un modello fondato sugli egoismi territoriali, sul razzismo, sull’intolleranza verso il diverso, sulla discriminazione economica tra Nord e Sud, sulla violenza del linguaggio frammista a malcelata ferocia.

E il fatto che i sondaggi premino Matteo Salvini significa che lo Stivale per buona parte è abitata da rozzi ignoranti. Detto papale papale – e dando un calcione all’ipocrita imperativo del “politicamente corretto” – si tratta di Brutta Gente. Brutta Gente che non ha nulla da condividere con gli elettori “Coglioni” più volte in passato citati rabbiosamente da Silvio Berlusconi.

Purtroppo al peggio non c’è mai fine, ammoniscono i saggi.

Ed è proprio così.

Partiti senza bussola e senza idee

Non a caso, infatti, il Paese si ritrova a convivere politicamente con un Pd imbelle il cui Segretario Nicola Zingaretti è espressione del Nulla Politico, con un M5s la cui guida è affidata a Luigi Di Maio, Giovane di Pomigliano recordman in perdita di voti, con la Sinistra di Nicola Fratoianni dai contenuti apprezzabili ma priva di appeal presso il grande pubblico, con una Forza Italia in liquidazione e in piena stagione di saldi che la spingono a fingere di fare Opposizione al Governo e soprattutto a Salvini, con una Giorgia Meloni, Capetta di Trastevere di Fratelli d’Italia nel ruolo ancillare nei riguardi del Boss leghista, con gli spiccioli degli Europeisti – da Carlo Calenda a Emma Bonino a Riccardo Magi – relegati nell’ininfluenza politica.

E tra Bande di Scemi e Bande di Asserviti, il Quadro Politico è quello che è. Inutile dire che in questo contesto Pd e M5s con i loro atteggiamenti si candidano ad assumersi la responsabilità storica di consegnare su un piatto d’Argento il Paese nelle mani di Salvini.

Il tutto sotto gli occhi di quegli altri Scemi del Villaggio – i renziani – che allegramente continueranno a godersi irresponsabilmente lo spettacolo ingurgitando Pop Corn…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

22/07/2019   h.17.40