Je m’en fout, me ne fotto. Così l’Italia risponde nella letterina a Junker e a Moscovici

Je m’en fout, me ne fotto. Così l’Italia risponde nella letterina a Junker e a Moscovici

14 Novembre 2018 0 Di Marino Marquardt

Je m’en fout, me ne fotto per i non francofoni. Così l’Italia risponde agli ultimatum della Ue, alle minacce e ai ringhii del presidente della Commissione europea Jean Claude Junker e del presidente della Commissione bilancio Pierre Moscovici.

Il Governo gialloverde conferma i numeri della Manovra

Je m’en fout. Anche della procedura d’infrazione. Per la prima volta un ministro dell’Economia di uno Stato fondatore della Ue sarà posto sotto accusa e bocciato. Per la prima volta uno Stato fondatore sarà messo all’indice dal Governo di Bruxelles.

Je m’en fout, ripete l’Italia. Anche delle punizioni e delle multe che arriveranno – se arriveranno – a babbo morto, dopo che l’attuale governo Ue e gli attuali Guardiani dei suoi numeri risulteranno rottamati dagli elettori nella prossima primavera attraverso le elezioni Europee.

Je m’en fout, e l’Italia Gialloverde nella letterina inviata allo scadere della mezzanotte di ieri ai Cerberi Ue conferma i propri numeri. E conferma ciò che intende fare. E va avanti.

Speriamo bene.

Sul tappeto due problemi in attesa di risposta

Speriamo bene perché sul tappeto restano infatti irrisolti due grossi problemi da parte del Governo italiano. Uno di natura economica, un altro di natura politica.

Per quanto riguarda il primo si tratta di conoscere i numeri reali, le modalità e i requisiti per l’accesso al Reddito di cittadinanza e per beneficiare dell’aumento delle pensioni minime a 780 euro mensili, e l’esatta platea dei destinatari dei provvedimenti.

Per quanto riguarda il secondo – il problema politico – si tratterà di capire fino a qual punto il M5s sarà disposto a farsi cannibalizzare dall’Alleato. C’è malcontento nella base Cinquestelle di fronte alla perdita dell’elan vital, dello slancio vitale del Movimento. Le pulsioni sociali e civili risultano appannate in seguito alle rozze iniziative leghiste. Si scolorisce la Sinistra tra i Pentastellati e con essa si scoloriscono i bagliori delle stelle del Movimento. Una buona ragione per riflettere prima che sia troppo tardi! A buon intenditor…

14/11/2018  h.04.00