La 1000 miglia torna a Vicenza e conquista Roma: la Freccia Rossa tra passerella in città e mostra evento al Ministero
13 Maggio 2026Annunciato a Vicenza il ritorno in città della Corsa più bella del mondo: il 9 giugno le storiche sfileranno in piazza dei Signori, mentre dal 25 maggio il Mimit ospiterà a Palazzo Piacentini la mostra dedicata alla leggenda della corsa.

La 1000 miglia scalda i motori e comincia a presentarsi
La 1000 Miglia – che si svolgerà sul tradizionale tracciato Brescia – Roma – Brescia dal 9 al 13 giugno, inizia a scaldare i motori con una doppia esposizione che unisce territorio, istituzioni e cultura motoristica.
Da una parte l’annunciato ritorno a Vicenza della “corsa più bella del mondo”, attesa nel pomeriggio del 9 giugno con oltre 400 vetture storiche e il Ferrari Tribute che attraversano il corso Palladio proprio come si faceva un tempo e sostano nella bellissima piazza dei Signori, il cuore palladiano della città.
Dall’altra la prossima apertura a Roma della mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”, allestita negli spazi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Palazzo Piacentini.
Due appuntamenti che raccontano la stessa anima della Freccia Rossa: spettacolo itinerante sulle strade italiane e simbolo industriale e culturale del Made in Italy.
Vicenza si prepara all’abbraccio della Freccia Rossa

L’industriale Giannino Marzotto a Vicenza in una storica edizione della 1000 miglia (foto Ac Vicenza).
Il passaggio vicentino della 1000 Miglia è stato presentato ieri a Palazzo Trissino alla presenza dell’assessore allo sport e ai grandi eventi Leone Zilio, dei vertici di Automobile Club Brescia e 1000 Miglia Srl, oltre ai rappresentanti di Aci Vicenza e Scuderia Palladio.
Il 9 giugno il centro storico berico si trasformerà in un museo a cielo aperto. Le vetture entreranno in città da viale Verona attraversando viale Milano, viale Roma, piazza Castello e corso Palladio, fino alla sosta scenografica in piazza dei Signori davanti alla Basilica Palladiana.
Saranno circa 430 le auto ammesse alla rievocazione storica, con autentici gioielli dell’automobilismo mondiale: dalle Alfa Romeo 6C e 8C anteguerra alle Ferrari storiche come 166 MM, 250 MM e 340 America, passando per Jaguar C-Type, Maserati A6 GCS e rarissime Fiat 8V Zagato. Accanto alle vetture storiche sfileranno anche le auto del Ferrari Tribute 1000 Miglia, giunto alla diciassettesima edizione.
E tutti questi gioielli passeranno dal bellissimo centro storico di Vicenza, proprio come accadeva un tempo. Nel suo percorso originale, infatti, la Freccia Rossa passava sempre da Vicenza, e quei bolidi che ora passeggeranno per il centro storico a velocità di crociera, a quel tempo sfrecciavano proprio su corso Palladio.
A Vicenza, c’è ancora chi ricorda Giannino Marzotto, esponente della storica dinastia industriale berica, che era il più veloce a percorrere la doppia curva di corso Palladio, levà degli Angeli e ponte degli Angeli.
Ma poiché questa è una rievocazione, e una gara di regolarità, le vecchie signore del motorismo mondiale arriveranno a velocità da passeggiata, le Ferrari alle 17.30 e le altre dalle 18.30. I driver – piloti professionisti, vip, imprenditori, appassionati, collezionisti, ma tutti gentlemen – saranno ammessi eccezionalmente a parcheggiare in piazza dei Signori per circa venti minuti, sia per punzonare il passaggio sia per visitare la Basilica Palladiana, prima di ripartire verso Padova, tappa finale di giornata.
Una vetrina internazionale per Vicenza
L’edizione 2026 porterà in città anche un’importante ribalta mediatica internazionale. Al seguito della corsa sono attesi giornalisti delle principali testate mondiali, oltre a piloti, collezionisti e personalità del mondo imprenditoriale provenienti da diversi Paesi.
Gli organizzatori hanno scelto di recuperare il percorso storico attraverso corso Palladio e ponte degli Angeli proprio per valorizzare il legame tra la corsa e il patrimonio artistico della città.
Per Vicenza la tappa rappresenta anche un’occasione strategica di promozione turistica e culturale, grazie all’impatto mediatico di uno degli eventi motoristici più iconici al mondo.
Al Ministero del Made in Italy una mostra racconta il mito della 1000 Miglia
Pochi giorni prima della partenza della corsa, il 26 maggio, sarà inaugurata a Roma la mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”, ospitata a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’esposizione, aperta al pubblico dal 25 maggio al 13 giugno, è promossa da 1000 Miglia Srl e ripercorre quasi un secolo di storia della Freccia Rossa attraverso fotografie, documenti, materiali d’archivio e installazioni immersive.
Il percorso si sviluppa in due sezioni: “Sulle strade d’Italia”, dedicata al rapporto tra la gara e il paesaggio italiano, e “Nel cuore del tempo”, una riflessione sulla memoria storica e sull’evoluzione della corsa come simbolo identitario nazionale.
La mostra, curata da Elena Pala dell’Università degli Studi di Milano, punta a raccontare la 1000 Miglia non solo come competizione automobilistica, ma come fenomeno culturale, industriale e sociale capace di rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo.
Tra memoria, industria e futuro

Fotografi al passaggio di una vettura nell’edizione 1953 della 1000 miglia (foto 1000 miglia srl).
L’allestimento al Mimit sottolinea anche il valore economico e produttivo della 1000 Miglia.
Dietro ogni vettura storica esiste infatti una filiera composta da restauratori, meccanici, carrozzieri e specialisti della meccanica d’epoca che custodiscono competenze artigianali e tecnologiche uniche.
La scelta di Palazzo Piacentini assume inoltre un forte valore simbolico: l’edificio romano è opera di Marcello Piacentini, lo stesso architetto della storica piazza della Vittoria di Brescia, luogo legato alla tradizione della punzonatura delle vetture della Freccia Rossa.
Un filo ideale che collega Brescia, Roma e le città attraversate dalla corsa, confermando la 1000 Miglia come racconto in movimento dell’identità italiana.
Il percorso della 1000 Miglia 2026
La quarantaquattresima rievocazione storica partirà da Brescia il 9 giugno per concludersi il 13 giugno dopo cinque tappe e oltre 140 prove cronometrate.
Dopo il passaggio da Vicenza e Padova nella prima giornata, la corsa attraverserà Ferrara, Modena, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone fino a Montecatini Terme. La terza tappa porterà gli equipaggi a Roma passando da Siena, Bolsena e Vico.
Nel viaggio di ritorno la Freccia Rossa toccherà Assisi, Gubbio, la Gola del Furlo e Rimini, prima dell’ultima giornata attraverso Cervia, Comacchio, Ferrara e Mantova fino al traguardo finale di Brescia.
La corsa del 2026 sarà anche l’ultima grande edizione prima del centenario del 2027, traguardo storico che la 1000 Miglia si prepara a celebrare consolidando il proprio ruolo di ambasciatrice dell’eccellenza italiana nel mondo.


