La calda estate tra Turismo alla canna del gas e Balneari alle prese con eventuali problemi di respirazione bocca a bocca

La calda estate tra Turismo alla canna del gas e Balneari alle prese con eventuali problemi di respirazione bocca a bocca

08 Maggio 2020 0 Di Marino Marquardt

I Numeri parlano chiaro: Milioni di Italiani SenzaLavoro, senza soldi per mangiare e senza voglia di pensare agli Svaghi Estivi; Milioni di Turisti pronti a ignorare i richiami della prossima Estate Italiana. Eppure il Ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini scommette sul fatto che non caleranno le saracinesche sulle vacanze di quest’anno. Come Tiresia, il Ministro legge nel Futuro. E come Tiresia rischia di finire cieco. Non per l’Ira degli Dei ma per aver sbattuto contro il muro dell’amara realtà.

E’ tuttavia encomiabile l’ottimismo di Franceschini, un ottimismo che fa da contraltare alle cupe previsioni degli Operatori del Settore. Ma la Positiva Visione del Futuro da sola non potrà bastare per risolvere la Crisi dell’Industria del Tempo Libero e della Cultura.

Detto ciò, a conti fatti, quelle di quest’anno saranno le Vacanze che si concederanno i Soliti Ricchi non sfiorati dalla Emergenza Economica e Sociale. Storia vecchia.

Ma non tutto è perduto per l’Italiano Medio. Il Sapore di Sale tra Luglio e Agosto potrà inebriare anche i Penultimi. Saranno le poche giornate al mare che – su scala ridotta – potranno concedersi gli Zaloniani del Posto Fisso o i Pensionati non a minimo. In fondo un ombrellone, un lettino o una sdraio per pochi giorni non si nega a nessuno. Ed è in fondo quanto può bastare ai Penultimi per farli sentire tanti piccoli Briatore…

Paradossi dell’Italia in ginocchio, paradossi del Paese nel quale “senza denare nun se cantano Messe”, paradossi della Terra di Santi, Poeti, Navigatori e Disoccupati.

Tornando alle parole di Franceschini e al coro stonato delle prime pagine di oggi dei quotidiani cartacei e televisivi, si tocca con mano la certezza secondo la quale si vivrebbe meglio con un numero minore di annunci e con un numero maggiore di fatti.

La crisi del Turismo e delle Strutture Ricettive è una cosa seria, per superarla non possono bastare le rassicuranti parole del Ministro del Settore. E’ una crisi che investe la salvaguardia del piatto di lenticchie di milioni di Addetti all’Attività Alberghiera, alla Ristorazione, alla Balneazione, ai Luoghi d’Arte e di Storia e ai elativi indotti.

Anche la filiera alimentare avrà il suo peso. Finissero a buone donne i Prodotti della terra di quest’anno per mancanza di braccianti, i richiami della buona Tavola Mediterranea potrebbero perdere i noti effetti trainanti sui Visitatori.

Senza dire della problematica legata alla Balneazione. Al di là del distanziamento tra ombrelloni, vi è il problema del Salvataggio in mare. Col Virus ancora attivo in caso di necessità chi si adopererà per praticare la respirazione bocca a bocca? E ricorrendo a quali precauzioni il Soccorritore potrà compiere l’operazione senza esporsi all’eventuale rischio di contagio?

Un Mosaico di problemi, un Rompicapo Infernale da risolvere mentre anche oggi non si parlerà di Soldi da distribuire agli Affamati. Il Decreto Aprile divenuto Maggio è ancora in alto mare. E la Gente è stanca di aspettare.

In questo stressato contesto, Matteo Renzi continua ad atteggiarsi a playmaker non consapevole che è finito il tempo dei partitini con licenza di ricatto della Prima Repubblica. Italia Viva non ha né la forza né la credibilità necessaria per dettare condizioni agli Alleati. Ricca di Parlamentari ma povera di Voti, la Squadra renziana è senza futuro. E il susseguirsi di minacce da parte del Capo potrebbe indurre molti Adepti a cercare altre strade. Qualcuno lo spieghi all’ex Rottamatore…

Non aiuta a rischiarare lo Scenario il crepuscolo etico-morale dei Cinquestelle ancora contaminati dalla Subcultura Salviniana. Il No alla Regolarizzazione dei Braccianti venuti dall’Africa e delle Badanti venute dall’Est o da chissà dove è uno schiaffo al Buonsenso, all’Etica, alla Politica, alla Umanità! E alla Agricoltura…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

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