La spinta della Campania per Mirabella Eclano a Capitale della Cultura
14 Marzo 2026Mancano pochi giorni alla proclamazione della Capitale italiana della Cultura 2028 e la Campania delle istituzioni si schiera compatta accanto al Comune di Mirabella Eclano. Il Comune irpino è in corsa per il titolo con il dossier “L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking”, ed è tra le dieci finaliste: unica rappresentante della Campania. Mercoledì 18 marzo il Ministero della Cultura proclamerà la città vincitrice.

Un progetto per le aree interne
Il progetto di Mirabella è stato elaborato su impulso e coordinamento del sindaco Giancarlo Ruggiero e dell’assessora comunale alla Cultura, Raffaella Rita D’Ambrosio. Propone un modello di sviluppo territoriale fondato sulla cultura: dall’arte pubblica diffusa alla musica identitaria, dalla letteratura immersiva al teatro di avanguardia e molto altro. Il Presidente della Regione, Roberto Fico, ha espresso ieri il suo sostegno alla candidatura. ” La nostra regione è ricca di borghi straordinari che ne custodiscono l’identità, le tradizioni, la cultura. E che allo stesso tempo sono proiettati nella contemporaneità e nel futuro con una visione e uno slancio che intendono valorizzarne le radici per guardare a nuovi orizzonti di crescita. Mirabella Eclano rappresenta perfettamente questa ricchezza e questa prospettiva. È un territorio dal patrimonio antico fatto di arte, di cultura, di saperi che si trasmettono di generazione in generazione. Per questo siamo al fianco della comunità eclanese in una sfida che non riguarda solo l’Irpinia, ma tutta la Regione” ha detto Fico.
Il progetto punta sulla valorizzazione delle aree interne e si estende anche ai paesi vicini. “Il dossier “L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking” propone una visione della cultura come esperienza viva e condivisa, capace di mettere in dialogo archeologia, arti performative, ricerca e partecipazione civica “ ha commentato a sua volta l’assessore regionale alla Cultura, Ninni Cutaia.
Le dieci città finaliste
Il respiro regionale della candidatura di Mirabella Eclano è stato confermato anche dall’Assessore al Turismo, Enzo Maraio. La convergenza di pareri e il consenso alla sfida nazionale di un Comune delle aree interne del Mezzogiorno sono diventati il migliore auspicio per la conquista del titolo: gara appassionante e di estrema qualità non solo per la Campania, evidentemente. “ È proprio da luoghi ricchi di storia come l’Irpinia, attraversati dalla Via Appia, che può nascere un nuovo modello di sviluppo culturale e civile per l’intera regione”, ha affermato Maraio. “Pieno sostegno alla candidatura di Mirabella Eclano con un progetto che racconta l’eccellenza, la storia e l’identità di un territorio ricco di tradizioni e straordinarie energie culturali. Questa candidatura rappresenta un’opportunità importante per valorizzare il patrimonio dell’Irpinia e proiettarlo in una dimensione turistica nazionale e internazionale”. Ora non resta che incrociare le dita fino al 18 marzo quando la giuria dovrà scegliere tra Anagni, Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia.


