La Commissione Ue accantona il Patto di Stabilità. E’ una occasione storica per il rilancio dell’Italia

La Commissione Ue accantona il Patto di Stabilità. E’ una occasione storica per il rilancio dell’Italia

21 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Per l’Italia è il momento delle scelte nuove e coraggiose. E’ il momento della Svolta dopo la decisione della Commissione Europea di sospendere il Patto di Stabilità, quel vincolo che fissava al 3 per cento il rapporto Deficit-Pil e che di fatto finiva con l’ingessare l’Economia di molti Paesi  Membri della Unione.

E’ stata una decisione storica questa annunciata dalla presidente Ursula Von der Leyen, una decisione che di fatto accantona le regole di Maastricht del 1997, regole successivamente rese ancora più rigorose dal Fiscal Compact.

Forse questi giorni stanno segnando l’Agonia dell’Europa Matrigna e stanno annunciando la nascita della UE Solidale, vale a dire la nascita di quell’Europa sognata dagli Esuli di Ventotene e messa nero su bianco sullo Storico Manifesto. Spes Ultima Dea, si dice. Lasciatemi sperare…

Detto ciò, per l’Italia è una occasione storica per rilanciare quelle Tutele Sociali calpestate dalle Politiche Liberiste che – di fronte al Flagello del Terzo Millennio – stanno mostrando i propri limiti e stanno producendo soltanto macerie.

Inutile dire che in una Società Civile e Solidale non avrebbe diritto di cittadinanza il Liberismo fondato – come è stato ampiamente dimostrato dalla Storia – sull’Ingordigia di Pochi, sulle Frustrazioni di Molti e sull’Ignoranza delle Masse Beote.

Che il Covid 19 stia resuscitando Platone e la sua Città Ideale? Forse è proprio vero ciò che i Saggi affermano, non tutti i Mali vengono per nuocere…

Tornando al tema – e detto papale papale – la Deroga al Patto di Stabilità significa autorizzare il pompaggio di soldi nelle Economie dei Paesi in difficoltà e significa – come detto – sospendere l’insieme di Regole che governano le Politiche di Bilancio degli Stati Membri, Regole che risalgono al 1997 e successivamente ampliate. I cardini fondanti, quelli che risalgono al famoso trattato di Maastricht, erano rappresentati – come è noto – da un limite del  rapporto Deficit-Pil al 3 per cento e da un Debito sotto il 60 per cento della ricchezza nazionale.

Inutile dire che per un Paese dall’alto Debito come l’Italia, il via libera a spendere è quanto mai necessario ma non certo sufficiente per affrontare la crisi e soprattutto provare a immaginare una ripartenza. Occorre infatti che il Governo riesca ad uscire dalle vecchie logiche e che sia capace di disegnare un nuovo Welfare e un nuovo Piano Industriale e Imprenditoriale fondato sul Reddito Universale e su nuove Fonti di Sviluppo Energetico. E’ l’occasione per disinnescare la Bomba Sociale prodotta dall’Emergenza-Coronavirus e per rilanciare il Paese.

E’ il momento del coraggio e della spregiudicatezza, quel coraggio nel ridisegnare le Tutele Sociali e quella spregiudicatezza nel disegnare le nuove regole che non potranno capire mai Quelli che invece di guardare la Luna guardano il dito che La indica…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.