La cultura motoristica italiana va on line con il Motor web museum

La cultura motoristica italiana va on line con il Motor web museum

13 Giugno 2017 0 Di Redazione In24

Presto sulla rete il “Motor Web Museum”, primo museo virtuale dedicato alla cultura motoristica italiana, realizzato dalla Rete nazionale Città dei Motori.

Motori, on line il Motor web museum italiano

Presto online il Motor web museum, il nuovo museo virtuale che esporrà il meglio della cultura motoristica e della manifattura auto-motociclistica Made in Italy. A realizzare la piattaforma, la rete Città dei motori, il network di tutte le località che hanno ospitato una parte della prestigiosa tradizione motoristica italiana. Lo scopo, valorizzare proprio quella tradizione, quella cultura manifatturiera che tanto ha contribuito alla fama mondiale del Made in Italy.

Il progetto, grazie al patrocinio e al sostegno del Ministero per i Beni culturali italiano, vuole valorizzare da un punto di vista turistico-culturale i centri legati alla cultura motoristica italiana. E ora, con la nuova piattaforma che sarà presto definitiva ed è attualmente visibile in versione beta, si verrà a creare un unico punto di riferimento virtuale, attraverso cui diffondere la conoscenza di questo patrimonio.

Con “Motor Web Museum”, il progetto “Rete Nazionale Città di Motori” realizza un museo virtuale innovativo, uno strumento in grado di valorizzare i suoi partner rivolgendosi a un pubblico di famiglie, appassionati, studiosi e turisti.

Per ogni Comune o ente aderente vengono proposti contenuti approfonditi, realizzati secondo una logica di coinvolgimento e in un’ottica di edutainment rivolto anche ai più piccoli, seguendo alcune direttrici fondamentali, come le biografie di personaggi illustri, i percorsi tematici e i “gradi di separazione” che mettono in relazione luoghi, temi e oggetti apparentemente distanti.

“Questo portale – come ha spiegato il presidente della Rete Città dei motori e sindaco di Maranello Massimiliano Morini – è un luogo virtuale dove le città dei motori possono raccontarsi, rivolgendosi non soltanto agli appassionati ma ad un pubblico più ampio, intercettando l’interesse dei turisti, un progetto in divenire che si arricchirà di contenuti” .

L’esperienza di utilizzo sarà inoltre fortemente personalizzabile grazie a strumenti dinamici e aggiornabili e alla possibilità di costruire itinerari virtuali che attivano il visitatore con percorsi che ne premiano la curiosità.

L’utente potrà infatti scegliere un mezzo di trasporto virtuale ispirato alle produzioni che hanno reso celebri nel mondo le nostre “Città dei Motori” e con quello organizzare un tour a tappe da percorrere “in tempo reale”: il completamento del tour sbloccherà come premio per l’utente una serie di contenuti esclusivi dedicati agli amanti dei motori.

“Dietro alla promozione turistica delle città dei motori – conclude Danilo Moriero, segretario dell’Associazione Città dei Motori – c’è un comparto industriale e manifatturiero che dà lavoro a migliaia di persone e impegna conoscenze, capacità, tecnologia e know how: il progetto Rete Nazionale Città dei Motori vuole valorizzare tutto questo”.

La Rete nazionale Città dei Motori è un progetto co-finanziato dal Ministero del Turismo per offrire un’esperienza completa e gratificante a un vasto pubblico di appassionati della cultura motoristica del nostro Paese.

Il progetto punta infatti a valorizzare l’Italia come culla di eccellenze assolute nel settore riconosciute nel mondo in fatto di tecnologia, design e personaggi che hanno contribuito allo sviluppo tecnico ed estetico di una delle rivoluzioni cardine del Novecento come la produzione di auto, moto e, più in generale, di mezzi motorizzati.

La “Rete Nazionale Città di Motori” raccoglie 26 Comuni (Arese, Ascoli Piceno, Atessa, Castel D’Ario, Castelfranco Emilia, Cento, Fiorano Modenese, Mandello del Lario, Maranello, Modena, Monza, Nicolosi, Noale, Ospedaletti, Paglieta, Pontedera, Pratola Serra, Samarate, San Martino in Rio, Sant’Agata Bolognese, Scarperia, Termoli, Torino, Varano de Melegari, Varese, Verrone), 2 Province (Modena e Pisa), 2 associazioni (Città dei Motori, Tecla) e 3 musei (Museo Ferrari di Maranello, Fondazione Museo Piaggio Onlus e Fondazione Museo dell’Aeronautica – Volandia).