Home Politica Politica italiana La doppia attività del Ragazzo di Rignano: Senatore e conferenziere a pagamento

La doppia attività del Ragazzo di Rignano: Senatore e conferenziere a pagamento

Matteo Renzi in giro per il mondo tra lobby e ricchi sfondati. Il tour durerà un paio di mesi

Calderoli: “Si dimetta, non può fare il turista a spese degli italiani!”

Il Ragazzo non si smentisce, eticamente è quello che è, è fatto così… Oggi interverrà al Senato per negare la fiducia al Governo Conte e poi bye bye fino a settembre. Un paio di mesi sabatici per fare un po’ di soldi all’Estero. Lui non ha tempo da perdere con le facezie grilline e leghiste.

Fuori dai giochi della politica, ora ha insomma scoperto la vocazione a fare l’assenteista parlamentare.

Già perché se ne andrà in giro per il mondo a fare il conferenziere a pagamento. Un modo per arrotondare lo stipendiuccio da senatore.

Uno scandalo.

Il tutto incurante del Pd da Lui ridotto in cocci.

Matteo Renzi, insomma, apre una parentesi esistenziale tra viaggi e conferenze (pagate).

“Starò fuori dal giro per qualche mese”, annuncia.

Ma non lascerà il Senato nè il Partito che ha distrutto..

“Matteo Renzi annuncia che starà fuori per qualche mese? Ne siamo lieti, finalmente ha deciso di andare a fare danni altrove. Ma ci attendiamo che, con coerenza, presenti immediate dimissioni dal Senato”.

A lanciare l’affondo contro l’ex premier ed ex segretario del Pd è Roberto Calderoli. “È inaccettabile – liquida – che faccia il turista con lo stipendio pagato dai contribuenti italiani”.
E – a proposito di soldi – oggi dalle colonne de La Verità il Direttore Maurizio Belpietro gli chiede chi lo pagherà e perchè… Non è un luminare, il Ragazzo, non è un politologo né un economista di fama internazionale. Perché mai allora tanti salamelecchi verso un ex premier che nel suo Paese si è distinto soprattutto per i personali fallimenti politici?
Da un po’ di tempo, del resto, il Giovanotto gira il mondo tra Qatar, dove ha incontrato l’emiro al-Thani, Stati Uniti e Sudafrica. Un tourbillon su inviti di lobby, Partiti politici, Capi di Stato e grandi imprenditori per tenere interventi remunerati. Tutta gente a cui idealmente l’ex Capo Scout si sente vicino… Il tutto mentre in Italia si millanta politico di Sinistra. Roba da schiaffi.
In un colloquio con il Corriere della Sera il Senatorino di Rignano promette di rimanere dietro le quinte per un paio di mesi. Ma al contrario di altri “ex” diventati oratori, come Blair e Clinton, lui conserverà lo status di politico in attività.

Anche Saviano bacchetta l’ex Premier

Anche lo scrittore, Roberto Saviano, pronuncia parole critiche nei confronti dell’ex premier.
Lo accusa di aver completato la distruzione del fronte riformista e di imitare Salvini quando era  all’Europarlamento dandosi latitante in Senato.
Sullo sfondo, le tante voci sul futuro dell’ex Segretario: c’è chi gli attribuisce il progetto della nascita di un nuovo partito, in stile macroniano, chi la volontà di tornare a candidarsi per future primarie del Partito Democratico. Di sicuro un appuntamento c’è: la nuova Leopolda, dal 19 al 21 ottobre. A quel punto la latitanza di Renzi dal palcoscenico della politica dovrà necessariamente concludersi.
E dire che Costui voleva fare lo Statista…