La Juventus è Campione d’Italia e ora aspetta la sfida di Champions col Real Madrid

La Juventus è Campione d’Italia e ora aspetta la sfida di Champions col Real Madrid

21 Maggio 2017 0 Di Marco Martone

La Juventus batte il Chievo e conquista il tricolore con una giornata di anticipo. Roma e Napoli si giocano tutto all’ultima giornata. Empoli e Crotone fotofinish per la salvezza 

Alla fine è andata come tutti avevano ampiamente previsto. La Juventus batte il Crotone (3-0), dimenticando le incertezze e le amnesie mostrate contro la Roma la settimana prima, e vince così il suo sesto scudetto consecutivo, il numero 33 per la storia bianconera. Adesso la squadra di Allegri potrà concentrarsi sulla finale di Champions League, del 3 giugno, contro il Real Madrid.

I giallorossi vincono con qualche affanno a Verona con il Chievo (3-5) e blindano il secondo posto, in attesa dell’ultima in casa con il già salvo Genoa, che intanto supera 2-1 il Torino. La gara dell’Olimpico sarà la passerella per Francesco Totti, che saluta il calcio italiano e comincerà a pensare a quello che vorrà fare da “grande”, dirigente alla Roma o esperienza all’estero? Staremo a vedere.

Al terzo posto, a meno di improbabili stravolgimenti, si piazza il Napoli di Sarri, che regala l’ennesima gara spettacolo contro la Fiorentina (4-1), confermando di essere la compagine che gioca il miglior calcio del campionato e che, forse, con un pizzico di cinismo in più e magari con un po’ di fortuna, avrebbe anche potuto dire la sua per la vittoria finale del torneo. Per gli azzurri, quindi, attesi all’ultima di campionato sul campo della Sampdoria, si apre la strada dei preliminari di Champions, da giocare ad agosto.

Un danno relativo visto che il Napoli sarà testa di serie e la squadra di Sarri non può avere paura di alcun tipo di avversario in questo momento. Anche la storia della preparazione anticipata lascia il tempo che trova, dato che il prossimo campionato comincerà intorno alla metà di agosto e quindi a conti fatti la questione del ritiro riguarderà non più di una settimana di anticipo rispetto allo scorso anno.

La penultima giornata ha rimandato agli ultimi 90 minuti l’ultimo verdetto, riguardante la retrocessione. Assieme a Pescara e Palermo, già condannate da tempo, scenderà in serie B una tra Empoli (sconfitto in casa dall’Atalanta 0-1) e Crotone appunto. Domenica prossima per i toscani la trasferta di Palermo, mentre i calabresi attenderanno la Lazio, reduce dalla brutta sconfitta interna (1-3) ad opera di una Inter che prova così a chiudere con un briciolo di dignità una stagione disastrosa.

Chiuso ogni discorso anche per quanto riguarda la zona Europa league, con il Milan che battendo 3-0 il Bologna, accede ai preliminari e torna così a disputare una competizione europea dopo anni di purgatorio e latitanza. Una piccola prima soddisfazione per la dirigenza cinese, che avrà molto da lavorare per riportare la formazione rossonera ai fasti di una volta.        

La giornata ha fatto registrare anche la vittoria tennistica (6-2) del Sassuolo sul Cagliari e il pareggio (1-1) tra Udinese e Sampdoria, con tanto di rissa al momento del gol del pareggio di Muriel, ex cagliaritano, incredibilmente espulso dopo aver esultato in maniera probabilmente eccessiva ma tutto sommato legittima, dopo aver trasformato il rigore contro la sua ex squadra.