La Lazio vince il derby nonostante Orsato. Napoli a un punto dalla Roma

La Lazio vince il derby nonostante Orsato. Napoli a un punto dalla Roma

01 Maggio 2017 0 Di Marco Martone

LA LAZIO VINCE IL DERBY E INGUAIA LA ROMA. IL NAPOLI ESPUGNA IL MEAZZA E ORA È AD UN SOLO PUNTO. CORI RAZZISTI A CAGLIARI, MUNTARI ABBANDONA IL CAMPO

Nella giornata che certifica il sesto scudetto consecutivo della Juventus, nonostante il pareggio a Bergamo (2-2) con l’Atalanta, lo spettacolo sul campo lo forniscono Lazio e Napoli. I biancocelesti mortificano, ancora una volta, le ambizioni dei “cugini” giallorossi e dopo averli eliminati dalla Coppa Italia, li battono anche in campionato (1-3) nonostante gli errori clamorosi dell’arbitro Orsato, che prima nega un rigore evidente alla Lazio e poi ne regala uno inesistente alla Roma, per una simulazione di Strootman che potrebbe essere anche punita con la prova Tv.

Il derby capitolino esalta la squadra di Simone Inzaghi, che gioca bene e vince con merito trascinata da un Keita in giornata di grazia e capace di rinunciare al bomber Immobile, fermato da un’influenza. La sconfitta per la Roma è pesante, perché perdere una stracittadina fa sempre male e perché dietro avanza il Napoli, che ora è a un solo punto di distacco. Margine poco rassicurante, in vista delle sfide con Milan e Juve che attendono Spalletti e soci. La lotta per il secondo posto, quindi, è apertissima e ora vede favoriti proprio gli uomini di Sarri.

Il Napoli è andato a dare una lezione di calcio all’Inter. Una vittoria di misura (0-1), con gol di Callejon, che però va molto al di là del punteggio, visto che gli azzurri hanno dominato in lungo e largo, sfiorando più volte la seconda rete e non consentendo quasi mai agli nerazzurri di rendersi pericolosi.

Sarri continua a esprimere il miglior calcio della serie A e la sensazione è che basterà poco per fare quel salto di qualità necessario per ambire al tricolore, magari già a partire dal prossimo campionato.

L’Inter, intanto, rischia seriamente di finire fuori dall’Europa, a meno che una mano non arrivi proprio dal Milan, che attualmente ricopre al sesta posizione in classifica ma che continua a racimolare pochi punti. Contro il Crotone è arrivato solo un pareggio (1-1) per la squadra di Montella.

Il campionato si riaccende anche in zona retrocessione, visto che l’Empoli si è fatto battere in casa dal Sassuolo (1-3) e il Genoa continua a precipitare verso il baratro dopo l’ennesima sconfitta interna (1-2) contro il Chievo.

Nelle altre partite da segnalare le vittorie di Bologna e Cagliari su Udinese (4-0) e Pescara (1-0) e quella inutile del Palermo (2-0) sulla Fiorentina. Pareggio infine (1-1) tra Torino e Sampdoria.

La giornata si farà ricordare anche per la clamorosa e sacrosanta protesta di Muntari, giocatore di colore del Pescara, che dopo il ripetersi di cori razzisti cantati dai tifosi del Cagliari al suo indirizzo, ha abbandonato il campo prima che l’arbitro fischiasse la fine della partita. Ululati beceri si sono ascoltati anche a Milano, nei confronti dell’azzurro Koulybali.