La marcia Anti-Tav seppellisce il M5s. Grillo, Di Maio e Casaleggio gli autori  dell’eutanasia pentastellata

La marcia Anti-Tav seppellisce il M5s. Grillo, Di Maio e Casaleggio gli autori dell’eutanasia pentastellata

27 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Oggi è morto il M5s. E l’annunciata battaglia parlamentare conto il Treno ad Alta Velocità Torino-Lione è soltanto l’ultima beffa, è soltanto una macabra pantomima di quanti hanno speculato sui sogni e sulle attese della gente perbene.

Si consuma l’ultima beffa pentastellata!

Con oggi muore il M5s. Con oggi una pietra tombale va posta sui maggiori responsabili degli osceni straripamenti salviniani.

Apprendisti stregoni senza la bussola dei valori sociali, i Cinquestelle non sanno più vendere neanche soltanto le chiacchiere.

Gli apparentemente educati falsi sorrisetti abbozzati da Luigi Di Maio sono la fotografia della Sua incapacità genuflessa al volere del Socio di Governo Matteo Salvini.

E se il Capo Leghista la fa fuori dal vaso la colpa è dei Cinquestelle che non sono stati capaci di imporGli adeguati pannoloni.

Muore il M5s e Beppe Grillo, il Demiurgo della Grande Illusione e del Grande Bluff, deve trovarsi un posto in cui nascondere la faccia. I palcoscenici per Lui – ovvero per il Garante del Grande Imbroglio Pentastellato – possono diventare incandescenti.

Detto papale papale sono Grillo, Di Maio e Davide Casaleggioi gli autori dell’eutanasia pentastellata!

Col M5s – detto in breve – muore anche il Comico genovese!

Detto ciò, penosi e ridicoli gli Obbedienti dei clic della Piattaforma Rousseau. Non andava messa al voto la Nuova Organizzazione Pentastellata, andava messa al voto la scala dei Valori Prioritari dell’Azione Politica. Scala dei Valori che il M5s non ha mai avuto, carenza nascosta dal grido “Onestà Onestà”. L’Inganno è stato scoperto e i Cinquestelle non hanno vie di fuga dallo sdegno di Quanti avevano creduto in Essi.

Una valanga di insulti li seppellirà!

“Sulla Tav sapevamo che M5s ci avrebbe tradito”.

L’epitaffio è di Alberto Perino, leader storico del Movimento No Tav.

“Non mi interessa sentire Grillo – aggiunge – mi è bastata la sua dichiarazione. Sono deluso, perché con Lui a livello personale c’era un rapporto di stima. Non dico di amicizia ma c’era grossa stima. E adesso non lo stimo più”.

Perino ha rinnovato l’auspicio che “tutti ragionino con la testa e non con la pancia perché Salvini e il Questore vogliono avere qualche testa in galera. Chi oggi tira una pietra o fa un gesto sconsiderato fa un grandissimo regalo a Salvini e al Questore. E fa un danno al Movimento”.

27/07/2019 h.17.00