La Ministra Bellanova spara sul Reddito di Cittadinanza. E propone l’Utopia in cambio del Sussidio

La Ministra Bellanova spara sul Reddito di Cittadinanza. E propone l’Utopia in cambio del Sussidio

30 Dicembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Diciamo la verità, allo Zoo di Italia Viva non poteva mancare una come la attuale Ministra per le Politiche Agricole, Teresa Bellanova. Ora l’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno può anche esporre il “Completo” all’ingresso del personale Caravan Serraglio bonsai.

La Donna – autodidatta, ex lavoratrice ed ex sindacalista – è una che, sudando, si è fatta da sola. E in nome del proprio passato non ama vedere perditempo e sfaticati godere di contributi statali. Tutto giusto se i tempi fossero quelli della Bellanova-Ragazza. Ma i tempi non sono più gli stessi se è vero che anche i Giovani Cervelli (Beppe Grillo li definirebbe “Elevati”) vanno in cerca di Fortuna all’Estero; se è vero che le Intelligenze Artificiali stanno sostituendo le antiche braccia e nel giro di pochi anni esautoreranno gli Umani da molti posti di lavoro; se è vero che la globalizzazione e la bulimia imprenditoriale spingono i Padroni a delocalizzare all’Estero le proprie Aziende dopo aver percepito robusti Italici Finanziamenti; se è vero che i trasferimenti Oltreconfine delle Attività Produttive contribuiscono a fare aumentare il tasso di disoccupazione: se è vero che la Scuola riproponendo programmi obsoleti non fornisce ai Giovani i necessari strumenti per favorirne l’ingresso nel Mondo del Lavoro; se è vero che lo sviluppo e la velocità delle nuove conoscenze obbliga tutti a forme di aggiornamento senza soluzione di continuità, aggiornamenti per i quali non esistono strutture nel Nostro Paese se non nelle Aziende dove è chiamato ad aggiornarsi chi già lavora e non chi è in cerca di occupazione.

Detto ciò, La Bellanova l’ha fatta senza se e senza ma abbondantemente fuori dal vaso. Roba da richiedere l’intervento di Idrovora…

L’ha fatta grossa – la Ministra Turchina Extralarge delle Politiche Agricole – invocando la soppressione del Reddito di Cittadinanza, misura contestabile per i troppi paletti che ad Essa si accompagnano ma non certo per lo spirito che la ha ispirata.

La Bellanova ne invoca la cancellazione proponendo che i Fondi ad Essa connessi vengano dirottati e investiti a favore dello sviluppo del Lavoro che non c’è. La Ministra vuole togliere ai Bisognosi una seppur precaria certezza economica e proporre come merce di scambio una promessa, un miraggio, il Lavoro che non c’è e che non ci sarà fermo restando le attuali condizioni Geopolitiche… La Bellanova, con sguardo corto, non si accorge che alla luce degli attuali chiari di luna – piaccia o non piaccia – l’Italia è destinata a diventare un Paese fondato sull’Assistenzialismo o sul Nuovo Schiavismo introdotto anche negli altri Paesi, Precarietrà e Nuovo Schiavismo in ossequio ai Profitti spinti per le Aziende produttrici di Beni e Servizi e in segno di resa alle remunerazioni da fame.

Indubbiamente è sconcertante la posizione della Bellanova. E’ sconcertante che la Crociata contro il Reddito di Cittadinanza sia stata rinfocolata da una esponente del Governo, per giunta ex Sindacalista.

Equivoci e Capriole della Galassia Renziana…

Detto ciò, ha ragione Barbara Lezzi nel maltrattare la Ministra. “Non le piace il Reddito di Cittadinanza? Allora si dimetta e faccia cadere il Governo”, liquida la Grillina.

Inutile dire che l’attacco alla manovra simbolo del Movimento Cinque Stelle fa parte – come il No alla prescrizione – della strategia di Italia Viva per tenere sulla corda la Maggioranza e acquisire visibilità. Mezzucci, ispirati da Chi della Politica ha fatto fonte di arricchimento… Robaccia e nulla più!

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!

 

30/12/2019   h.08.00