La notte dei ricercatori in Europa

La notte dei ricercatori in Europa

30 Settembre 2016 0 Di Miranda Parrini

Questa sera torna l’appuntamento con la scienza in 300 città europee e 52 italiane: una manifestazione corale per comunicare la scienza attraverso esperimenti scientifici dal vivo dei ricercatori.

La scienza in primo piano: il 30 settembre i ricercatori europei si trasformeranno in supereroi per grandi e bambini

Anche l’Italia sarà protagonista, questa sera della Notte europea dei Ricercatori, l’iniziativa promossa dalla Commissione europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. 

Quest’anno la partecipazione italiana prevede 6 progetti realizzati in 52 città per complessivi 200 eventi che si svolgeranno, in simultanea, in altre 300 città europee e nei paesi limitrofi allo scopo di far conoscere ai cittadini le discipline scientifiche e permettere ai partecipanti di “divertirsi” con gli eroi della scienza, ovvero i ricercatori e il loro prezioso lavoro. 

I partecipanti potranno osservare da vicino come si fa un’analisi del DNA su una ipotetica scena del delitto, oppure sperimentare la robotica indossabile, la tecnologia laser 3D, passando dallo spazio all’archeologia, alle onde gravitazionali, quindi potranno parlare con i ricercatori, apprezzarne la competenza e la passione, e ascoltare dalle loro parole l’impatto positivo che i risultati delle ricerche hanno sulla nostra qualità di vita.

“I ricercatori migliorano la tua vita!” è il principio guida che nasce dalla passione, dall’entusiasmo e dall’impegno tenace e quotidiano dei ricercatori e che contribuisce al benessere di tutta la popolazione.

Un ricco programma di eventi animerà la serata portando nelle piazze e nelle strade i ricercatori e il loro lavoro quotidiano. Anche nelle città toscane di Pisa, Firenze, Siena, Prato, Arezzo, Lucca, Viareggio, Calci, Pontedera, Poggibonsi, Grosseto, e Portoferraio, oltre mille ricercatori universitari questa sera usciranno dal chiuso dei loro laboratori e biblioteche e mostreranno al pubblico il loro lavoro, con esperimenti, dimostrazioni, laboratori e seminari.

In Toscana La Notte dei Ricercatori è Bright!

La festa dedicata alla conoscenza si accende con il progetto Bright, che ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dell’importanza del ruolo dei ricercatori nel risolvere le grandi sfide del futuro, quali salute e benessere, nuove tecnologie, sviluppo sostenibile, la conoscenza dei fenomeni naturali e della nostra eredità culturale. 

Saranno proposte tante attività per tutti: giovani, adulti, bambini e famiglie, che spazieranno fra le varie branche della scienza attraverso linguaggi coinvolgenti e divulgativi: proiezioni, dimostrazioni pratiche, incontri informali e aperitivi con ricercatori, reading, stand e laboratori, visite guidate e concerti, incontri in librerie e caffè della scienza.

Una mappa di eventi seguirà il percorso ideale di una ‘metropolitana del sapere’, pensato per collegare tra loro le università e i centri di ricerca promotori dell’iniziativa, dove partecipano sette istituti universitari toscani (oltre agli atenei pubblici di Firenze, Pisa e Siena anche la Normale, la Scuola Sant’Anna e Scuola Alti Studi di Lucca) e tre istituti di ricerca: Cnr, Istituto di Fisica nucleare e Istituto di Geofisica e Vulcanologia. Insieme, i team di università, enti di ricerca e istituzioni regionali, hanno lavorato ad un programma ricco di eventi che animerà la serata portando nelle piazze e nelle strade i ricercatori e il loro lavoro quotidiano. 

Tante iniziative anche nella città della Torre, promosse da Università di Pisa, Scuola normale superiore, Scuola superiore Sant’Anna, Cnr, Ingv, Infn e Imt Lucca. Le attività saranno organizzate in cinque aree tematiche (Salute e benessere, Nuove tecnologie, Sviluppo sostenibile, I regni della natura, Patrimonio culturale) e si snoderanno dalle vie del centro fino al Cnr, passando per i musei dell’Ateneo fino a Calci. Tutti i laboratori degli enti di ricerca coinvolti  rimarranno aperti alle visite, mentre per i più piccoli ci saranno i “giochi alla scoperta del mondo” e gli incontri in libreria. Per l’occasione sarà disponibile una navetta gratuita tra il centro e l’area di San Cataldo che ospita il Cnr.

Con l’obiettivo di coinvolgere il grande pubblico e condividere il percorso fino alla grande festa saranno attivi gli hashtag sui social network: si potranno seguire tutti gli aggiornamenti e le anticipazioni attraverso Twitter e Facebook.

Il programma completo della Notte dei ricercatori in Toscana è disponibile qui.